CALCIOPOLI, L’INCHIESTA INFINITA. LA FEDERCALCIO RIAPRE LE INDAGINI DOPO LE NUOVE INTERCETTAZIONI

CALCIOPOLI, L’INCHIESTA INFINITA. LA FEDERCALCIO RIAPRE LE INDAGINI DOPO LE NUOVE INTERCETTAZIONI

[ad#Juice Banner]

ROMA, 22 APR. – Si apre un nuovo capitolo della controversa storia giudiziaria e sportiva del processo ribattezzato “Calciopoli”. La procura della Federcalcio ha aperto un’altra indagine su in riferimento al nuovo filone di intercettazioni e ha al Tribunale di Napoli di acquisire tutte le prove prodotte dalle parti oggetto di perizia che potrà essere disposta. La scelta è stata fatta nel corso di una riunione tra il capo della procura federale, Stefano Palazzi, e i suoi collaboratori. La decisione arriva all’indomani dell’udienza del processo in corso a Napoli in programma martedì – e nella quale il Tribunale doveva decidere se acquisire le nuove intercettazioni come da richiesta degli avvocati di Moggi –, che è stata rinviata.

Attraverso una nota ufficiale, in merito al processo in svolgimento presso le aule giudiziarie partenopee, la Federcalcio ha fatto sapere che la procura federale chiederà immediatamente di poter acquisire tutto il materiale probatorio prodotto dalle parti, oggetto di perizia che potrà essere disposta dal Tribunale. Nelle prossime ore, il procuratore Stefano Palazzi invierà formalmente una richiesta in tal senso al Presidente della nona sezione penale del tribunale di Napoli, Teresa Casoria, avviando così l’indagine con riferimento al nuovo filone di intercettazioni.

Dunque potrebbe essere fatta luce su quanto effettivamente accadeva ( e forse accade ) nel calcio professionistico italiano e che la prima calcio poli aveva svelato soltanto a metà. Il primo filone, infatti, si era ridotto ad essere soltanto una “moggiopoli”, una cupola guidata da Luciano Moggi e Antonio Giraudo, con il resto dei dirigenti delle squadre di serie A in posizione di subalternità o di sudditanza. Il contenuto delle intercettazioni sbobinate di recente, invece, fanno emergere una realtà diversa, nella quale anche i dirigenti delle società presumibilmente danneggiate ( ad esempio l’Inter ) o di quelli di squadre che non erano state travolte o toccate in parte da calciopoli 1 ( ad esempio il Milan ), assumono adesso una posizione diversa.

Davide De Stavola





Leave a Reply

Your email address will not be published.