IRAN, DONNE DISCINTE E CORNA LA VERA CAUSA DELL’AUMENTO DEI TERREMOTI

IRAN, DONNE DISCINTE E CORNA LA VERA CAUSA DELL’AUMENTO DEI TERREMOTI

TEHERAN, 21 APR. L’abbigliamento delle iraniane inciterebbe al sesso fuori dal matrimonio e questo provocherebbe i terremoti. La teoria esternata dall’ayatollah ultraconservatore, Kazem Sediqi, potrebbe far sorridere, se non fosse che in Iran le donne hanno poco di che rallegrarsi, da quando il regime di Ahmadinejad misura i centimetri di pelle che il velo scopre, la consistenza della stoffa di cui è fatto ed il colore, per decidere se una donna può circolare o meno per strada o entrare in un luogo pubblico.

”Molte donne che vestono in modo sconsiderato – dichiara l’ayatollah – provocano smarrimento nei giovani, mettono a rischio la loro castità e incitano ai rapporti al di fuori del matrimonio, che incrementano i terremoti. – poi, Kazem Sediqi conclude – Le calamità naturali sono il risultato delle azioni della gente”. Seguendo questa logica Haiti, il Perù e ultima la Cina sarebbero luoghi di vera perdizione, per non parlare dell’Italia. La teoria dell’ayatollah andrebbe analizzata da Freud, che potrebbe scoprirne il vero significato, traslate in un contesto diverso da quello geologico, le parole di Kazem Sediqi potrebbero, infatti, avere un senso.

La realtà, purtroppo, è che l’Iran è un paese ad alto rischio sismico, soggetto a terremoti anche di alta magnitudo, come quello che nel 2003 colpì Bam, nel sud del paese. L’allarme è stato lanciato anche dallo stesso presidente Mahmoud Ahmadinejad, nelle scorse settimane, quando ha affermato che almeno cinque milioni di abitanti di Teheran dovrebbero lasciare la capitale, perché zona altamente a rischio. Anche gli esperti, ultimamente, hanno parlato di un rischio sisma elevato, soprattutto a Teheran, dove hanno calcolato che un terremoto di intesità medio-alta potrebbe causare centinaia di migliaia di vittime.

Cristina Reggini

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