FISCO A CACCIA DI EVASORI VIP: IN ARRIVO 10 MILA NOMI DALLA SVIZZERA

FISCO A CACCIA DI EVASORI VIP: IN ARRIVO 10 MILA NOMI DALLA SVIZZERA

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Banca nazionale svizzera UBSTORINO, 14 APR – Una lista con i nomi di 10 mila italiani sospettati di evasione fiscale sta per entrare nelle mani della Procura di Torino. Il fascicolo, proveniente dalla filiale ginevrina della banca inglese Hsbc, è attualmente in possesso della magistratura francese: il Procuratore di Nizza, Eric De Montgolfier ha rivelato di aver da già ricevuto una rogatoria parte dell’Italia ed ha lasciato intendere che la richiesta verrà accolta.

La preziosa lista, che contiene i nominativi di alcune migliaia di cittadini italiani i cui conti correnti sono depositati in Svizzera, è stata compilata tre anni fa da un ex dipendente della banca ginevrina: si tratta di Hervé Falciani, un tecnico informatico italo-francese che nel periodo in cui lavorava presso la filiale svizzera del colosso bancario britannico, è riuscito ad impossessarsi dei dati di 127 mila conti correnti.

La talpa, trasferitasi in Francia, avrebbe tentato di vendere i documenti riservati prima ad alcune banche di sede a Beirut e poi ai servizi segreti tedeschi. In seguito alla denuncia da parte della Confederazione elvetica e la richiesta di estradizione, il 37enne italo-francese è finito in manette mentre si trovava dai familiari in Costa Azzurra. Braccato, ha accettato di collaborare con la giustizia francese, rivelando i nomi di migliaia di correntisti sospettati di evasione fiscale o riciclaggio.

La vicenda già nei mesi scorsi ha provocato un vero e proprio incidente diplomatico. Falciani sostiene di aver collaborato liberamente con le istituzioni, spinto esclusivamente da ragioni morali, dopo aver scoperto che la Hsbc permetteva ai propri clienti di aggirare tasse e prelievi, proteggendoli dai controlli fiscali. La Svizzera accusa invece che i nomi siano stati acquisiti illegalmente, previo lauto pagamento da parte del governo francese e accusa Parigi di sfruttare documenti sottratti illecitamente. L’Eliseo ha smentito i sospetti dell’opinione pubblica, affermando che i dati provengono da fonti del tutto legali.

La Confederazione Elvetica, che chiede l’estradizione di Falciani, ha intanto annullato la ratifica della Convenzione di doppia imposizione con la Francia, mentre Parigi minaccia di inserire Berna nella lista nera dei paradisi fiscali.

Se davvero l’Italia otterrà la lista con i nomi degli evasori, la bufera rischia con ogni probabilità di estendersi anche al di qua delle Alpi.

Fabio Tamburrini







One Response to "FISCO A CACCIA DI EVASORI VIP: IN ARRIVO 10 MILA NOMI DALLA SVIZZERA"

  1. Svizzera Cancro Europeo  2010/04/14 at 22:23

    La svizzera è il cancro europeo , se non ci fosse sicureamente ci sarebbero meno schifezze, poi davvero il popolo svizzero , che non produce piu’ nulla ,ma e ‘ sedi di multinazionali e banche , vive come sanguisuga , dei giusti guadagni europei erodendoli , e facendo da cassa del marcio , mafia , e ricchi sempre piu’ scorretti !
    poi ci sono piccoli e ignari risparmaiatori che tengono li i soldi pensando chissa cosa , tranne che i dirigenti Svizzeri tedeschi agli italiani dico di rubargli ogni anno 1% e frgarsene di tutto e di tutti

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