TRAGEDIA SUI BINARI DELLA VAL VENOSTA: 11 MORTI, 21 FERITI

TRAGEDIA SUI BINARI DELLA VAL VENOSTA: 11 MORTI, 21 FERITI

Le immagini della tragedia in Val VenostaBOLZANO, 12 APR. – Alle 9 di questa mattina, un treno regionale, nel tratto tra Castelbello e Laces, nella zona di Merano, deraglia, travolto da una frana: 11 i morti, 21 i feriti, ma il bilancio è provvisorio. A prestare i primi soccorsi i Vigili del fuoco e il soccorso alpino aiutati dal 118 e dalla croce bianca. Presenti sul posto anche polizia, carabinieri e guardia di finanza. I soccorritori stanno scavando con pale e picconi, nel tentativo di salvare le persone intrappolate tra fango e lamiere. E’ stato allestito, per le prime cure, un ospedale da campo della protezione civile, e per avere informazioni si può comporre in numero verde 800 751 751.

La linea della val Venosta, inaugurata nel 2005, è una delle più moderne dell’Alto Adige, Il convoglio R108, della società di trasporti Sad, gestita dalla provincia autonoma, è partito da Malles alle 8.20 ed era atteso a Merano per le 9.43, a bordo viaggiavano 39 persone. I vagoni sono finiti fuori dai binari, dopo avere sbattuto contro una massa di terra e roccia staccatasi dalle pendici. Il direttore della linea ferroviaria, Helmuth Moroder, avrebbe dichiarato che “con molta probabilità, a far cadere la frana, è stata la rottura di un tubo per l’irrigazione dei campi, a monte della massicciata”. L’ipotesi è stata confermata da un primo sopralluogo dei tecnici, che avrebbero riscontrato una rottura a un impianto d’irrigazione sovrastante la frana.

Il vagone in testa al convoglio è rimasto completamente distrutto dallo schianto contro due pini che, bloccandolo, hanno impedito al treno di precipitare nel fiume. In bilico sul greto dell’Adige, il convoglio è stato assicurato dai pompieri con un grande paranco, per evitarne la caduta. I soccorritori sono costretti a raggiungere i feriti dall’alto, arrampicandosi lungo delle reti paramassi, salendo dal greto del torrente. E’ stata recuperata, dai tecnici della ferrovia, la scatola nera del treno, posta sotto sequestro dai carabinieri. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in un messaggio al presidente della Provincia autonoma di Bolzano Luis Durnwalder “ha espresso la sua solidarietà ed affettuosa vicinanza, chiedendo di rappresentare ai familiari delle vittime la sua commossa partecipazione”.

Cristina Reggini

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