BEPPE GRILLO ALL’ATTACCO DELLA CLASSE POLITICA: “I POLITICI SONO DIVENTATI I NOSTRI PADRONI, NOI I LORO SERVI”

BEPPE GRILLO ALL’ATTACCO DELLA CLASSE POLITICA: “I POLITICI SONO DIVENTATI I NOSTRI PADRONI, NOI I LORO SERVI”

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Primo Piano di Beppe Grillo Roma, 12 aprile – Sulla riforma presidenziale torna a parlare Beppe Grillo, il quale va all’attacco della classe politica italiana. “I politici dovrebbero lavorare per noi, ma trascorrono il loro tempo in televisione a parlarsi addosso e a improvvisarsi leader con la complicità di giornalisti genuflessi”. L’unica riforma sarebbe, quindi, “rovesciare la piramide: chi è eletto deve svolgere un solo compito, applicare il programma e informare i cittadini”, invece in Italia “i politici usano il mandato per accrescere il loro potere e la loro visibilità“.

Il comico genovese, poi, sottolinea, “tutti i parametri economici dell’Italia sono negativi” e “la risposta alla disoccupazione, alla chiusura delle fabbriche e forse del Paese sono le leggi miserabili e incostituzionali per risolvere i problemi giudiziari di un ultrasettantenne inceronato, approvate – dopo un teatrino – da un ultraottantenne, che quando non dorme firma”.

Grillo, così, sottolinea che: “le riforme sul presidenzialismo alla francese, con la correzione alla moldava e il doppio turno alla portoghese sono come l’orchestrina che suonava sul Titanic. I politici sono diventati i nostri padroni, noi i loro servi, più o meno inconsapevoli. La piramide va rovesciata. Il Movimento 5 Stelle non ha ideologie, ma idee. Non è di destra o di sinistra. Non vuole leader o politici di professione, ma cittadini eletti da altri cittadini per la gestione della cosa pubblica. Le idee del Movimento 5 Stelle sono come semi nell’aria a disposizione di tutti. Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure”.

Valeria Castellano

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