PRESSIONI SU ANNOZERO E SANTORO. RAI – AGCOM: ATTI SUL PREMIER AL TRIBUNALE DEI MINISTRI

PRESSIONI SU ANNOZERO E SANTORO. RAI – AGCOM: ATTI SUL PREMIER AL TRIBUNALE DEI MINISTRI

ROMA, 9 APR. – Nella giornata odierna, la Procura della Repubblica di Roma ha trasmesso al Tribunale del ministri gli atti riguardanti la vicenda delle presunte pressioni esercitate da Silvio Berlusconi per sospendere ‘Annozero’, il programma condotto da Michele Santoro. Berlusconi è indagato per minacce e concussione. Le circa mille pagine contenute negli atti erano arrivati nella procura capitolina, per competenza territoriale, dalla magistratura di Trani. I pm pugliesi, infatti, si erano imbattuti nelle presunte pressioni del premier nei confronti del commissario dell’Agcom, Giancarlo Innocenzi, indagando su un illecito traffico di carte di credito.

Nel procedimento, finito al vaglio del collegio incaricato di valutare gli eventuali reati commessi nell’esercizio delle funzioni di ministro, sono considerate parti lese l’Agcom, Innocenzi e il direttore generale della Rai, Mauro Masi. Il Tribunale dei ministri ha ora novanta giorni di tempo ( ma il termine non è perentorio ) per svolgere gli accertamenti. Una volta conclusisi, il collegio restituirà il fascicolo alla Procura con la richiesta di formulare le proprie conclusioni. Queste potranno essere di archiviazione o di rinvio a giudizio dell’indagato. La Procura di Roma, trasmettendo le carte al Tribunale dei ministri, ha chiesto ai giudici di sentire come testi: il presidente di Agcom, Corrado Calabrò, il commissario Giancarlo Innocenzi e Masi.

Oltre a sollecitare le audizioni di questi ultimi, la Procura della capitale, nelle persone del procuratore Giovanni Ferrara, dell’aggiunto Alberto Caperna e dei sostituti Roberto Felici e Caterina Caputo, ha chiesto che siano sentiti tutti gli altri soggetti, complessivamente una quindicina, che compaiono nelle telefonate, circa 20, intercettate sulla vicenda. Tra i testi citati dalla procura non figura Michele Santoro, conduttore di ‘Annozero’. I pm di piazzale Clodio hanno inoltre chiesto al Tribunale di far trascrivere i contenuti delle intercettazioni e di acquisire una serie di documenti presso Agcom e Rai.

Davide De Stavola

Leave a Reply

Your email address will not be published.