RIMINI, SEQUESTRATO UN BIMBO A UNA COPPIA DI UNGHERESI: IN MANETTE GANG

RIMINI, SEQUESTRATO UN BIMBO A UNA COPPIA DI UNGHERESI: IN MANETTE GANG

[ad#Juice Banner]

RIMINI, 6 APR. – Una coppia di ungheresi e un bambino di un anno, allettati dalla promessa di un lavoro, è giunta a Rimini insieme a quattro connazionali, che per il viaggio hanno chiesto alla coppia 100 euro a testa. Giunti a destinazione, la cifra pattuita è triplicata e la coppia si è rifiutata di pagare. I quattro, due uomini e due donne, hanno preso il bambino in ostaggio e sono scappati, dicendo ai genitori che avrebbero rivisto il piccolo solo alla consegna del denaro.

La donna, 28 anni, da una cabina telefonica, in uno spagnolo stentato, è riuscita ad allertare la centrale operativa della Polizia. Gli agenti, giunti sul posto, in V. Leonardo da Vinci (zona Fiabilandia), dove la coppia era stata scaricata, hanno trovato la madre del bambino e il suo compagno, un uomo di 29 anni. I due sono riusciti a descrivere il furgone su cui hanno viaggiato e a bordo del quale i quattro sono fuggiti: un ducato bianco. Immediate le ricerche da parte degli uomini della volante che, in soli venti minuti hanno rintracciato il furgone. Era parcheggiato in V. Mantova, di fronte all’albergo in cui alloggiava la banda, poco lontano da dove la coppia era stata lasciata.

Per i quattro ungheresi è scattato il fermo, dovranno rispondere di sequestro di minore a scopo di estorsione. Le due donne, 20 e 33 anni, sono detenute nel carcere di Forlì mentre i due uomini, 37 e 43 anni si trovano nel carcere di Rimini. La coppia di Ungheresi ed il bambino sono stati trasferiti in una struttura protetta. Ancora da chiarire le dinamiche dell’accordo stipulato per giungere in Italia, da una prima ricostruzione sembra che l’uomo si sia rivolto a conoscenti per organizzare il viaggio. Intanto, è atteso per domani la convalida del fermo.

M. Cristina Reggini
[ad#Juice Banner][ad#Juice Overlay]

Leave a Reply

Your email address will not be published.