BOLOGNA, GIALLO SULL’OMICIDIO DEL PROFESSORE TESTONI. INDAGINI SU CLOCHARD E PROSTITUZIONE GAY

BOLOGNA, GIALLO SULL’OMICIDIO DEL PROFESSORE TESTONI. INDAGINI SU CLOCHARD E PROSTITUZIONE GAY

Primo piano della scena del crimine. Luciano TestoniBOLOGNA, 27 MAR – Il cranio fracassato, il corpo avvolto in un asciugamano, la testa quasi del tutto dentro un sacchetto di plastica. È stato trovato così il cadavere di Luciano Testoni, 72 anni, professore in pensione delle Aldini, nel suo appartamento in via del Porto. Dentro solo alcuni cassetti vuoti, in un disordine ambiguo che sembra confermare la perfetta simulazione di una rapina.

UNA VITA RISERVATA. Il professore, laureato in Architettura, ha insegnato per 27 anni disegno tecnico all’Istituto Aldini Valeriani, e gli ultimi anni alla scuola serale. Da undici era in pensione e da quel momento si e’ fatto vedere poche volte a scuola. Come è poco conosciuta la sua vita privata. Mai sposato, Testori viveva solo, dopo la morte della madre. Oltre al disegno, aveva la passione per la musica classica e amava viaggiare all’estero.

«Schivo e riservato. Ma una persona seria, corretta e un ottimo insegnante. Gli studenti che lo avevano come professore al biennio erano più preparati degli altri». È il ritratto dato da un ex collega della vittima.

UNA STRANA MORTE. La Polizia, in mattinata è tornata nell’abitazione della vittima per un nuovo sopralluogo tecnico, al momento non risultano affetti, nè parenti. Testori non aveva neppure un telefono cellulare e nell’ appartamento sono stati trovati sette portafogli vuoti. L’appartamento era in ordine, a parte alcuni cassetti rovistati. Forse per simulare una rapina oppure per trovare qualcosa, che l’assassino o gli assassini volevano trovare. La porta esterna di ferro era chiusa. Semiaccostata, invece, la porta in legno. Lo stereo aveva ancora il led acceso; i vicini hanno raccontato di aver sentito nei giorni musica ad alto volume dall’appartamento.
In serata, è arrivato l’esito dell’autopsia: confermate le ipotesi che retrodatano la morte dell’uomo ad alcuni giorni, due o tre, prima del ritrovamento del corpo. Sul caso sono intervenuti gli agenti della squadra mobile e il pm di turno Morena Plazzi in cerca di una pista probabile, e spuntano indiscrezioni nell’ambito della prostituzione gay.

NUOVI RISVOLTI. Nel palazzo qualcuno ricorda che l´ex insegnante talvolta offriva qualche spicciolo agli sbandati che si ritrovano nel centro diurno attiguo, altri dicono di aver visto entrare in casa sua un uomo di mezza età coi capelli grigi. Altri ancora dicono che un mese fa un condomino aveva denunciato alla polizia la presenza di alcuni homeless che bivaccavano in cantina, e che la settimana scorsa Testoni si era ritrovato l´auto con gli specchietti rotti. Ma il movente del delitto, secondo gli investigatori, va cercato nel giro delle sue amicizie.

Stefania Carboni

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