BOLOGNA, ALBERTO VECCHI QUERELA I GRILLINI: POLEMICA INFINITA

BOLOGNA, ALBERTO VECCHI QUERELA I GRILLINI: POLEMICA INFINITA

BOLOGNA, 28 MAR. – Alberto Vecchi risponde con una querela alla “denuncia” del Movimento cinque stelle, che gli contestava di abitare in un luogo diverso dalla residenza ufficiale, ricavando forse da tale presunta scorrettezza i soldi dei rimborsi spese per le trasferte dei Consiglieri regionali. Il candidato del PDL, dunque, sceglie le vie legali per agire contro chi dubita della sua condotta politica. Sulla sua bacheca di facebook scrive: “a chi infanga la campagna elettorale con assurdi teoremi ed accuse abilmente architettate, ho appena risposto con una querela per diffamazione aggravata. Tutto il ricavato andrà in beneficenza al Centro “Il Girasondo” di Porretta. E’ evidente che le mie ripetute e circostanziate denuncie al malgoverno di Errani hanno dato fastidio a parecchie persone”.

Considerando che i “grillini” sono stati i primi a scagliarsi contro l’illegittimità di un eventuale terzo mandato dell’attuale Governatore, Vecchi sbaglia certamente nell’individuare il movente. Tutto fa brodo, comunque, in campagna elettorale: qualsiasi moscerino fastidioso assume, quindi, le “rosse” fattezze di Errani per i pidiellini, e il sorriso pubblicitario del Cavaliere per i “democratici”. Tuttavia, il tentativo di chiudere i “figli della rete” in un triste sistema binario potrebbe offenderli quasi più della querela.

Infatti, Andrea Defranceschi, candidato in Regione per il Movimento 5 Stelle BeppeGrillo.it, non pare per nulla intimorito dalla reazione di Vecchi. Anzi, rilancia: “Troviamo ridicolo che Vecchi si ostini a sostenere di abitare a Castelluccio, lui che con moglie e figlio abita con la mamma sessantenne del Consigliere comunale PDL di Porretta Michele Migliorini in un appartamento di 70mq? Mentre noi porteremo in tribunale decine di testimoni (tra cui esponenti PDL), che sotto giuramento confermeranno che vive e dorme a Bologna”.

Inoltre, stando alle parole dell’esponente “grillino”, i medesimi dubbi sarebbero condivisi anche dalla Polizia municipale di Porretta Terme, che avrebbe aperto una pratica per verificare la residenza “effettiva” del vice-coordinatore regionale del PDL. Defranceschi sostiene che ad insospettire i vigili urbani sia stata la pratica secondo cui Vecchi, invece di ricevere le notifiche di convocazione del Consiglio circoscrizionale del quartiere Saragozza (di cui è membro, n.d.r.) presso la sua residenza, le farebbe recapitare al “solito” Migliorini.

La vicenda si arricchisce di nuovi particolari, a fronte dei quali il Movimento cinque stelle torna a chiedere “che tutte le spese dei Consiglieri vengano pubblicate on line con tanto di scontrini, schede carburante e ricevute come avviene già da tempo in vari paesi del Nord Europa”.

Chissà se si arriverà mai a tanto. Di certo sarebbe auspicabile che i politici nostrani, invece di salire continuamente sul ring elettorale, e prima di adire le vie legali per tutelare la propria immagine, sentissero il bisogno di rispondere ai cittadini, chiarendo da subito gli eventuali equivoci.

Antonio Del Prete

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