GP D’AUSTRALIA, KING BUTTON E’ TORNATO. FERRARI TRADITE DA UNA STRATEGIA SUICIDA

GP D’AUSTRALIA, KING BUTTON E’ TORNATO. FERRARI TRADITE DA UNA STRATEGIA SUICIDA

MELBOURNE, 28 MARZO – The King is back. L’inglese Jenson Button ha vinto il Gp d’Australia, secondo appuntamento del Mondiale 2010 di Formula 1. Il pilota della McLaren-Mercedes, campione del mondo in carica, ha trionfato sullo storico tracciato di Melbourne precedendo la sorprendente Renault del polacco Robert Kubica e la Ferrari del brasiliano Felipe Massa che ha chiuso davanti al suo compagno di squadra, lo spagnolo Fernando Alonso. A punti anche il tedesco Nico Rosberg (Mercedes Gp), l’inglese Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes), il nostro Vitantonio Liuzzi (Force India), il brasiliano Rubens Barrichello (Williams), l’australiano Mark Webber (Red Bull) e il tedesco Michael Schumacher (Mercedes Gp). Il tedesco Sebastian Vettel, partito dalla pole position, si è ritirato nel 27° giro per un guasto ai freni della sua Red Bull.

Dopo 2 delle 19 gare stagionali, Alonso resta al comando della classifica piloti con 37 punti. Massa è secondo a quota 33 e Button è terzo con 31. Tra i costruttori, la Ferrari è al top con 70 punti. La McLaren-Mercedes insegue con 54 e la Mercedes Gp è terza a 29. Il Mondiale continua con il Gp di Malesia in programma domenica prossima sul tracciato di Sepang.

Il campione del mondo ha trionfato nel Gp d’Australia grazie ad una strategia aggressiva decisa dallo storico marchio inglese: sull’asfalto umido di Melbourne, e’ stato il primo a montare gomme slick. ”Pensavo di aver combinato un disastro. Invece e’ stata una decisione giustissima”. La McLaren-Mercedes numero 1 ha sbandato per qualche secondo, poi ha preso il volo verso la vittoria. ”E’ stata una scelta azzardata, ma alla fine e’ stata determinante. Ho visto che in pista c’era una striscia asciutta, ho pensato che fosse il caso di provare. In realtà , mentre uscivo dalla corsia dei box temevo di aver combinato un disastro visto che l’asfalto li’ era tutto bagnato. Ho pensato che poteva essere una catastrofe. Per fortuna, pero’, le cose in gara sono andate decisamente bene”, dice l’inglese.

”E’ stata una mia decisione -prosegue Button-. Per il pilota e’ piu’ facile percepire le condizioni della pista. Dal muretto possono vedere le nuvole che arrivano, ma noi ci rendiamo conto delle condizioni sull’asfalto. Con le gomme intermedie non avevo equilibrio, quindi ho pensato di cambiare. Ho cominciato a effettuare sorpassi e ho capito di aver fatto la cosa giusta”. ”Non avremmo potuto studiare una strategia migliore. Non ho mai pensato alla possibilita’ di effettuare un’altra sosta, era previsto che avrei completato la gara con un solo pitstop. Ho tenuto un ritmo che mi ha consentito di gestire le gomme, senza distruggerle”. LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI

Redazione

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