PARMA, TRANS UCCISO IN VIA DEL TRAGLIONE: UNA MATTANZA INDESCRIVIBILE

PARMA, TRANS UCCISO IN VIA DEL TRAGLIONE: UNA MATTANZA INDESCRIVIBILE

PARMA, 26 MAR – Prosegue la mattanza dei trans nei sottoborghi delle grande città. Il corpo senza vita di un trans e’ stato rinvenuto questa mattina attorno alle 10 lungo la strada del Traglione, nella prima periferia di Parma.

Il corpo completamente denudato della vittima, un transgender nigeriano, giaceva in posizione supina tra i rifiuti di una discarica abusiva. Sul cadavere la polizia scientifica ha individuato molte ferite da taglio al collo, al viso e alle braccia, che farebbero pensare ad un disperato tentativo di difendersi dalle grinfie del sicario. A ritrovare il cadavere, senza documenti, è stata una gazzella della polizia provinciale che stava pattugliando nella zona e che ha notato il trans, riverso sul selciato, in prossimità di una discarica abusiva di materiali inerti.

I primi accertamenti farebbero risalire il decesso a non più di dodici ore prima. Sono in corso ulteriori esami per l’identificazione dell’uomo, che presenta la gamba destra atrofizzata, probabilmente a causa di una pregressa poliomielite.

SCENA DEL CRIMINE – La scena del crimine è prossima a quella tristemente famosa per l’omicidio del piccolo Tommy. La Strada del Traglione presenta diversi piazzali frequentati nella notte da prostitute e trans, che si appartano con i clienti nei retrostanti boschetti che separano la strada dal letto del fiume Enza. L’esecuzione risalirebbe alla notte o alle prime ore del mattino. Sono stati già effettuati i primi rilievi del Ris, e sono scattate le indagini delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti il medico legale Anna Guareschi e il magistrato di turno, Francesco Giliotti.

Allo stato attuale dell’indagine gli inquirenti non escludono che il trans possa essere stato ucciso anche in un luogo diverso da quello del ritrovamento e che possa essere stato poi gettato lungo via del Traglione da un’auto in transito. L’ipotesi sarebbe avvalorata dal fatto che l’area è zona di prostituzione solo per immigrate nigeriane, non per i transessuali.

Massimiliano Riverso

Leave a Reply

Your email address will not be published.