RAI PER UNA NOTTE, SANTORO DIABOLICO ALLA PRESENTAZIONE DEL SUO SHOW

RAI PER UNA NOTTE, SANTORO DIABOLICO ALLA PRESENTAZIONE DEL SUO SHOW

Roma, 24 marzo Michele Santoro senza filtri ai microfoni di Repubblica, che lo ha intervistato alla vigilia del suo super-show ‘Rai per una notte’, in programma giovedì sera al Paladozza di Bologna: “Ho l’adrenalina a mille”, confessa. “Rai per una notte – spiega – è soprattutto una serata per gli abbonati della tv pubblica. E’ il loro primo sciopero, la loro richiesta di essere informati sempre, da tutte le voci. In questo senso Berlusconi ha già perso”.

L’ancorman di Annozero, come un fiume in piena, travolge il direttore generale della Rai: “Per quanto riguarda Masi è un dipendente che prende ordini, che non fa nemmeno una mediazione politica”, dice, poi aggiunge: ”Ho sentito i membri di minoranza dell’Agcom dire che hanno la schiena dritta. Ma di che parliamo! Quando mai si sono opposti alle illegittime sanzioni contro Annozero. Io vedo l’opposizione incerta, vogliono stare nei pacchetti di nomine, dentro la distribuzione del potere”.

Da buon arciere della polemica scaglia un dardo velenoso scagliato contro il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, “quando lo sento discutere con Tremonti, dirgli ‘fai qualcosa, metti una fiche’, penso che ha molta strada da fare. Per carità, nessuno nasce imparato, io però gli darei due frustate sul sedere per svegliarlo un po’”.

Con toni sicuramente più istituzionali, Santoro ha una critica da muovere anche al presidente della Repubblica, “preoccupatissimo di rappresentare la stragrande maggioranza del Paese e questo gli fa onore. Però sento che lui condivide l’idea di un primato della politica. Per me vengono innanzitutto le regole”.

BORed

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