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BOLOGNA, FALLISCE LA GALLERIA MARESCALCHI. RINVIO A GIUDIZIO PER ITALO SPAGNA

Tra le accuse la causa del fallimento della galleria, e la sottrazione alla società di beni per un valore di circa 15 milioni di euro

BOLOGNA, 4 MAR – Rinvio a giudizio per Italo Spagna, l’ex titolare della storica Galleria Marescalchi di Bologna. Lo ha stabilito il pm della Procura, Antonello Gustapane. Secondo le indagini avviate dalla Polizia tributaria della Guardia di Finanza, e iniziate nel 2007 e condotte con i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, Spagna avrebbe causato il fallimento della galleria, operante nel mercato dell’arte da quasi 30 anni, dopo aver sottratto alla società beni per un valore che ammonta circa a  15 milioni di euro.

L’accusa. Spagna si sarebbe impossessato di opere di Morandi, Magritte, Chagall, Campigli, De Pisis e Alechinski. In più avrebbe alterato la contabilità per nascondere il dissesto finanziario usando fatture per operazioni inesistenti per un totale di circa 5 milioni di euro. Inoltre, il magistrato ha chiesto il rinvio a giudizio per tre membri del collegio sindacale per omessa vigilanza.

Spagna dovrà rispondere di contraffazione di opere d’arte, truffa, appropriazione indebita, calunnia e bancarotta fraudolenta.

I precedenti. Nel novembre del 2007 Spagna finì agli arresti domiciliari dove rimase fino al febbraio dell’anno dopo.

L’accusa è di essersi appropriato di opere ricevute in deposito o per allestire mostre e che in alcuni casi avrebbe riprodotto con stampe fotografiche su tela poi piazzate sul mercato. Tra le sue vittime c’era anche l’ex calciatore e dirigente della Juventus Roberto Bettega che gli aveva dato circa 4,5 milioni di euro per alcune operazioni mai portate a termine. Lo stesso ex giocatore denunciò Spagna per calunnia, dato che l’imprenditore aveva venduto opere false spacciandole per vere.

Il fallimento. La commercialista Giovanna Bolognese, nominata consulente tecnico dal pm, ha calcolato un’esposizione di 14.846.514 milioni di euro contro un attivo realizzabile di 819.860 euro.

Nel marzo del 2008 il Tribunale ha dichiarato il fallimento della Marescalchi. Secondo l’accusa una parte delle truffe sarebbe stata realizzata da Spagna in concorso con Carolina Tamagno, ex convivente dell’artista svizzero Alberto Giacometti. I due avrebbero creato delle statuine spacciandole per vere.

Carboni Stefania

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