PRODI NUOVO SINDACO DI BOLOGNA? YES WE CAN

PRODI NUOVO SINDACO DI BOLOGNA? YES WE CAN

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BOLOGNA 31 GENN – «E’ vero, mi stanno martellando», ammette Romano Prodi. A pochi giorni dalla scomparsa di Giovanni, matematico della Normale, caro fratello dell’ex premier, tutte le persone a lui più vicine lo chiamano, ma non solo per fare le condoglianze. Si sta cercando di convincerlo ad impegnarsi come primo cittadino di Bologna.

Filippo Andreatta, che con Prodi ha un rapporto quasi paterno, spiega che «ora che la sbornia per i professionisti della politica che hanno preso in mano il Pd è finita in pochi mesi, l’idea del ritorno di Prodi appare alla gente opportuna se non inevitabile. Anche perché, per come sono messe le cose dopo l’addio di Delbono, Prodi è l’unico sicuro di vincere». Per Fabio Roversi Monaco, rettore dell’università e presidente di Carisbo, «Prodi è un uomo di caratura internazionale» e «la sua candidatura sarebbe un evento significativo per Bologna e una grande chance per la città». L’attore Alessandro Haber “firmerebbe subito un appello per Romano sindaco”. Franco Colomba, allenatore del Bologna, afferma che «serve una persona di grande valore ed esperienza, e Prodi ha queste qualità». Carlo Lucarelli, scrittore: «Per Bologna Romano è come un padre». Stefano Bonaga, filosofo: «Io l’ho detto per primo due anni fa che Prodi deve fare il sindaco di Bologna». Addirittura Lucio Dalla sul Corriere della Sera ha proposto la candidatura di Prodi: «Romano, io piuttosto che andare a Palazzo d’Accursio in un momento come questo mi taglierei una mano, ma tu sei migliore di me…». Massimo Bergami, direttore di Almaweb scuola master dell’università, spiega: «E’ evidente che l’unico modo per togliere le castagne dal fuoco al centrosinistra è lui. Sia per le chance di vittoria, sia per dare alla città un profilo non strettamente municipale». I fan, quindi, non mancano di certo.

L’alternativa a sinistra è molteplice, ma si tratta per lo più di sconosciuti. Luciano Sita, ex manager di Granarolo; Duccio Campagnoli, assessore da 15 anni alla regione; Maurizio Cevenini, noto per aver celebrato oltre 5 mila matrimoni. Casini, piuttosto che al ritorno di Guazzaloca, punta a lanciare in pista Galletti. Il Pdl propone Giancarlo Mazzuca, ex direttore del Carlino, già candidato alla Regione.

Romano Prodi, commosso dalle attestazioni di stima e affetto, non conferma e non smentisce. E’ la sua portavoce Sandra Zampa a rilasciare una dichiarazione: «So che il presidente ha ricevuto moltissime richieste perché si proponga come sindaco di Bologna. Ma il suo orientamento non è cambiato». E’ sempre Bergami a spiegare che “per lui sarebbe un sacrificio personale non indifferente. Serve una supplica orale per convincerlo a questo passo”.

Nel silenzio che il recente lutto richiede, l’ex premier sta maturando la sua decisione. Il colpo di scena resta improbabile, ma non più impossibile. L’ultima indiscrezione parla di un sms che girava ieri tra i suoi colleghi: «Continuiamo a spingere, perché il prof comincia a sperare di essere convinto».

Mara Monfregola

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