L’ANM ANNUNCIA PROTESTE IN TUTTA ITALIA, BASTA INSULTI DA PREMIER
ROMA, 28 GENN. – Si preannuncia molto tesa la giornata di sabato, in cui sono previste in tutta Italia le consuete cerimonie per l’apertura dell’anno giudiziario. I vertici dell’Anm infatti hanno fatto sapere che verranno attuate delle forme di protesta simbolica: gli aderenti avranno in mano una copia della Costituzione e usciranno dall’aula al momento dell’intervento del Ministro Alfano o di altri esponenti del Ministero.
La difesa simbolica della Carta Costituzionale è un evidente riferimento alle polemiche di questi mesi, particolarmente intensificatesi dopo la bocciatura del Lodo Alfano con il conseguente scambio di violente affermazioni tra le parti. Il resto della protesta è volto a segnalare la disapprovazione dei magistrati per una politica ritenuta inadatta a risolvere le gravi carenze strutturali del sistema giustizia in Italia. Nel comunicato che sarà letto infatti è previsto un richiamo agli interventi che hanno “riferimento a singole vicende giudiziarie”, con evidente richiamo alle cosiddette leggi ad personam e al clima di aggressività verso il potere giudiziario. Sostegno alla protesta da parte dell’Italia dei Valori che tramite il capogruppo alla Camera Donati descrive Alfano come “il commissario anti – magistratura di Berlusconi”.
Principale chiamato in causa il Ministro Alfano replica rifacendosi all’importanza del rispetto per le istituzioni e per il senso della giustizia, attaccando l’Anm reo a suo dire di essere in clima di campagna elettorale per le elezioni del Csm in agenda tra poche settimane e di voler macchiare così una giornata “che è per i cittadini, e per il loro diritto ad avere giustizia” . Più duro è Sandro Bondi che vede nell’atteggiamento ostile della magistratura verso il governo una concreta minaccia alle istituzioni e parla addirittura di “lesione dell’ordine democratico e costituzionale”.
Alberto Martinelli