BOLOGNA, IL POPOLO VIOLA TORNA CON UN SIT-IN IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE
BOLOGNA, 27 GEN – L’appuntamento è in piazza del Nettuno per questo sabato, il 30 gennaio dalle ore 10.30, per difendere la Costituzione. In molte piazze d’Italia è prevista una manifestazione cittadina basata sugli stessi principi e nata grazie a Facebook, ma non solo.
La rete di persone che sta dando vita a questa iniziativa “dal basso” si chiama Popolo Viola. Nato in occasione della grande manifestazione del 5 dicembre 2009 a Roma, il No Berlusconi Day, il Popolo Viola di Bologna si definisce un “organo liquido e multiforme, in stato di cantiere, che si propone come contenitore di microorganismi più o meno o per nulla organizzati”. Indipendenti e apartitici, i Viola sono un’aggregazione spontanea di privati cittadini in continua espansione e aperta a tutti coloro che desiderino fare qualcosa di concreto per un rinnovamento culturale basato su onestà , legalità , giustizia, tolleranza, uguaglianza.
“Guardiamo con raccapriccio e mortificazione lo svuotamento interno dei principi della nostra Costituzione Repubblicana”, si legge nel comunicato di presentazione del sit-in di sabato mattina, che prevede “un incontro in piazza per tutte le forze che individuino come obiettivo primario il ripristino della legalità , del rispetto dei diritti e della nostra Carta Costituzionale”. Non mancano i riferimenti alle recenti azioni di governo: “Prendiamo atto dell’ultimo feroce attacco ad altri fondamentali principi Costituzionali, con provvedimenti che deformano il principio fondamentale di uguaglianza tra i cittadini, processo breve solo ultimo in ordine di tempo, dopo che un ennesimo lodo Alfano sembra forse scongiurato”.
Quello del Popolo Viola è un vero e proprio appello: “Il Popolo Viola invita tutta la cittadinanza bolognese, associazioni sul territorio, movimenti di resistenza, al sit-in in difesa della Costituzione che si terrà il 30 Gennaio in Piazza Nettuno dalle 10,30 alle 14,00”. Un invito a manifestare, anche solo simbolicamente, il valore del singolo cittadino: “vi invitiamo ad addobbare la città , le finestre e ed indossare qualcosa di viola in segno di dissenso e disgusto per un sistema”. Non si tratta, quindi, di cieco odio nei confronti di poche persone, ma di semplice riappropriazione del ruolo di cittadinanza attiva, l’espressione di un pensiero comune.
A Bologna esistono scudi alzati in difesa della Costituzione, dunque. Per seguire o aderire alle iniziative del Popolo Viola di Bologna, è sufficiente iscriversi al gruppo di Facebook “Bologna – Il Popolo Viola” oppure inviare un’email a ilpopoloviolabologna@yahoo.it.
Valerio Assalve