OPERAZIONE GRANDE MAESTRO, 12 ARRESTI PER ESTORSIONI A IMPRESE. DURO COLPO ALLA COSCA GRANDE ARACRI
CROTONE, 25 GEN. – L’operazione si chiama “Grande Maestro” e ha appena condotto a dodici arresti da parte dei carabinieri del comando provinciale di Crotone, sotto le direttive della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Le dodici ordinanze di custodia cautelare sono state notificate a soggetti accusati di aderire a vario titolo alla cosca “Grande Aracri”, egemone nel territorio del crotonese e con base operativa nel paese di Cutro.
L’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione e detenzione illegale di armi da fuoco. Gli investigatori dell’Arma hanno fatto luce su una serie di taglieggiamenti ai danni di imprenditori operanti nel settore dei profilati metallici, i quali venivano costretti a versare somme di denaro e a fornire merce gratuitamente o ad assumere operai segnalati direttamente dalla cosca “Grande Aracri”. Il rifiuto di pagare faceva scattare la legge dell’attentato intimidatorio.
Il sistema prevedeva un articolato giro di fatture di comodo, escogitato per eludere le eventuali attenzioni degli inquirenti, così creando dei fondi neri che servivano per pagare le tangenti alla ‘ndrina di Cutro.
Nicoletta Martorano