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ABOMINEVOLE LEGA: ANNA FRANK LIBRO HARD, SI VIETI ALLE ELEMENTARI

MONZA, 15 GEN. – Ha presentato un’interpellanza al Ministro della Pubblica Istruzione denunciando la lettura dell’edizione integrale del “Diario” di Anna Frank in una scuola elementare di Usmate Velate, in Brianza. Il deputato della Lega Paolo Grimoldi ha portato in Parlamento le lamentele dei genitori di una quarta elementare, che si sono rivolti a lui perché non ritenevano adatto il contenuto del testo ai loro bambini di quarta elementare.

«Vi è un passo nel quale Anna Frank descrive in modo minuzioso e approfondito le proprie parti intime e la descrizione è talmente dettagliata da suscitare inevitabilmente turbamento in bambini della scuola elementare», sostiene il deputato, riferendosi al brano del Diario datato 24 marzo 1944.

«Descrizioni in termini talmente ingenui, come logico attendersi da una dodicenne degli anni ’40, da non destare, soprattutto se mediata dall’intervento dell’insegnante, particolare turbamento in bambini del ventunesimo secolo che in Tv vedono e sentono di peggio». Non si fa attendere la replica di Claudio Radaelli, dirigente vicario della scuola elementare “Lia Mandelli”, che crede che «il Ministro dell’Istruzione abbia cose più importanti di cui occuparsi».

«L’episodio non sussiste» per il Sindaco di Usmate Milanese, Marilena Riva (Pd). «L’interrogazione forse mirava ad attaccare la scelta di aver portato in classe questa lettura oppure il “Diario” della tredicenne morta in un campo di sterminio è lo spunto per criticare il lavoro svolto da quell’insegnante. In ogni caso non mi spiego come i genitori abbiamo scelto di appellarsi direttamente al deputato prima di parlare, come era più naturale, direttamente con l’istituto. Resta il fatto che non ho mai saputo che il diario di Anna Frank fosse una lettura a luci rosse».

Isabella Baricchi

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