AL QAIDA SFIDA L’ITALIA: RIVENDICATO SU AL ARABYA IL RAPIMENTO DEI DUE ITALIANI

AL QAIDA SFIDA L’ITALIA: RIVENDICATO SU AL ARABYA IL RAPIMENTO DEI DUE ITALIANI

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BEIRUT, 28 DIC – Al Qaida ha rivendicato la responsabilità per il rapimento della coppia di italiani in Mauritania attraverso un messaggio audio datato 27 dicembre e diffuso oggi dalla tv satellitare al Arabya.

Nel messaggio, Slah Abu Mohammed, che si autoproclama responsabile media del gruppo Qaida per il Maghreb, spiega che il sequestro e’ da considerarsi una risposta ai ”crimini compiuti dal governo italiano in Afghanistan e in Iraq”. Sul sito Internet di Al Arabyia compare inoltre una foto della coppia un una zona desertica con alla spalle cinque uomini armati di mitragliatrice col volto coperto. E’ visibile il volto di Sergio Cicala (siciliano di 64 anni), mentre quello della moglie Philomene Kabore e’ oscurato.

FARNESINA MANTIENE RISERBO SU RAPIMENTO ITALIANI – La Farnesina mantiene il suo ”classico riserbo” anche dopo la rivendicazione, questa mattina da parte di Al Qaida, del rapimento – avvenuto giorni fa in Mauritania – di una coppia di italiani. Lo hanno ribadito fonti del ministero degli Esteri, sottolineando la continuità di una linea adottata anche in analoghe vicende precedenti.

SU AL ARABIYA FOTO PASSAPORTO OSTAGGIO ITALIANO – L’emittente Tv panaraba al Arabiya ha pubblicato poche ore fa la foto del passaporto di Sergio Cicala, il cui rapimento in Mauritania e’ stato rivendicato da al Qaida con un messaggio audio fatto pervenire alla stessa emittente Tv. Nell’immagine si può vedere il documento aperto alla pagina con i dati anagrafici e la foto tessera di Cicala, che appare più giovane e senza barba. Al Arabiya non ha aggiunto ulteriori dettagli rispetto alla ‘flash news’ pubblicata sul suo sito e non ha trasmesso l’audio del messaggio. L’emittente ha però messo in onda anche la foto in cui Cicala appare in un sito desertico insieme alla moglie Philomene Kabore – il cui volto e le mani sono oscurati artificialmente – e stringe tra le mani il suo passaporto chiuso, mostrandone la copertina. Alle loro spalle ci sono cinque rapitori, che imbracciano fucili mitragliatori e tre dei quali hanno il viso coperto da sciarpe nere e due da sciarpe marroni

Redazione

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