BOLOGNA, MALEDETTO 21 DICEMBRE: L’ONDATA DI GELO PARALIZZA LA CITTA’

BOLOGNA, MALEDETTO 21 DICEMBRE: L’ONDATA DI GELO PARALIZZA LA CITTA’


BOLOGNA, 22 DIC.
– La neve e il gelo sconvolgono le azioni quotidiane che ognuno di noi è portato a compiere, bastano qualche cm di neve che le strade si bloccano, i treni ritardano, l’aeroporto impazzisce e alcune scuole chiudono per i disagi alle caldaie.

Il freddo è arrivato, e lo ha fatto in gran stile non c’è che dire.

I disagi iniziano alla stazione ferroviaria. I viaggiatori diretti stamattina a Milano hanno subito un ritardo di 285 minuti. Altri ritardi per Ancona ( 170 min.), per Roma (50 min.)

E il tabellone è stato ricco di ritardi anche per Parma, Venezia, Napoli, Ferrara, Lecce, Crotone. E i ritardi non hanno fatto altro che degenerare provocando scompiglio fra tutti coloro che erano in attesa e che ovviamente si sono meravigliati di una tale disastrosa situazione per soli 15 cm di neve.

La forte nevicata su Bologna e poi l’ondata di gelo ha causato la chiusura provvisoria di cinque scuole su 223 che non hanno potuto accogliere gli alunni per via del blocco delle caldaie.

Stessi disagi in molte case private, con conseguente mole di telefonate ai centri di assistenza degli impianti di riscaldamento.

Vittima della situazione anche il vicesindaco di Bologna, Claudio Merighi, arrivato negli studi di Radio Citta’ del Capo coi due figli improvvisamente rimasti a spasso. L’inconveniente ha costretto Merighi a sostenere la prima parte dell’intervista al telefono per poi arrivare negli studi dell’emittente coi bambini.

Dato l’inasprirsi delle temperature per l’ondata di freddo che ha investito la città, il Comune di Bologna ha quindi stabilito una deroga all’orario di accensione degli impianti termici che, fino al 26 dicembre 2009, potranno rimanere accesi, senza superare i 20 gradi centigradi, fino a 20 ore al giorno.

Anche il traffico nelle strade ha ovviamene subito determinate conseguenze a causa del gelo. In molte località, non solo in altura, si sono sfiorati i -25 gradi, ma mediamente sulla regione e’ calato un freddo oltre i 10 gradi nella notte. I vigili del fuoco sono tempestati di richieste di interventi per neve e ghiaccio, e i loro stessi mezzi risentono delle avverse condizioni climatiche.

Situazione critica anche all’aeroporto di Bologna. Dopo le forti nevicate dei giorni scorsi e l’ulteriore abbassamento delle temperature di questa notte (raggiunti 13 gradi sotto lo zero), si è infatti reso necessario un utilizzo eccezionale del liquido antigelo per il trattamento de-icing degli aeromobili in partenza. Ora le difficoltà sono legate, quindi, all’approvvigionamento di nuove scorte, che unite al protrarsi delle condizioni meteorologiche negative, potrebbero provocare forti disagi ai passeggeri, con ritardi e cancellazioni di voli.

Situazioni analoghe si stanno registrando in numerosi aeroporti europei ed italiani, con cancellazioni e ritardi su tutta la rete dei collegamenti.

Anche nelle autostrade la situazione è critica. Alle 7 di questa mattina è avvenuto un incidente sulla A14 Bologna-Taranto, nel tratto compreso tra Bologna Fiera e Bologna S. Lazzaro, in direzione di Ancona. A causa del sinistro, che ha visto il coinvolgimento di 5 mezzi pesanti che si sono tamponati, è stato necessario chiudere il tratto tra l’allacciamento con la A13 e Bologna Fiera per circa un’ora. Sono rimasti feriti tre conducenti, uno in condizioni di media gravità ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna, due lievi, al Sant’Orsola-Malpighi.

Valentina De Gregorio

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