MOGGI CONTRO TUTTI: “IL BOLOGNA NON ESISTE, NON COINVOLGETEMI PIU'”

MOGGI CONTRO TUTTI: “IL BOLOGNA NON ESISTE, NON COINVOLGETEMI PIU'”


BOLOGNA, 21 DIC.
Moggi non ci sta e si scaglia contro chiunque, almeno a suo parere, si sia interposto tra la sua dirigenza e il Bologna Fc. Nel calderone moggiano Luca Baraldi e Francesca Menarini ma anche il Carlino e il Corriere dello Sport.

L’ex direttore generale della juve, super contestato dalla tifoseria bolognese, interviene in diretta telefonica su Nuovarete, ospite della trasmissione ‘Casa Cotti’. “Ammetto la mia amicizia con Renzo Menarini – dichiara Moggi – mi sono stati chiesti dei consigli e io glieli ho dati. Consigli importanti, che probabilmente hanno evitato la retrocessione in B del Bologna”.

Riguardo Francesco Maglione, Moggi racconta d’essere stato lui a consigliarlo caldamente ai Menarini e, conclude: ” mi sembra che per il campionato decoroso che sta facendo il Bologna i risultati si siano visti”.

E’ stato poi il turno di Luca Baraldi che ha annunciato a bruciapelo di voler allontare qualsiasi “residuo” moggiano. Moggi, con il dente avvelenato: “Baraldi può allontanare poco. Perché due giorni prima di essere presentato a Casteldebole è venuto a casa mia a Torino: meglio che abbia la compiacenza di tacere. Parma, Lazio, Modena: dovunque è stato ha creato problemi. Ricordo quella volta a Parma… c’eravamo io e Giraudo in sede e il commissario Bondi lo fece uscire dalla stanza. E ricordo quando fece la strada fino a Torino per farsi raccomandare da noi dopo che era venuto via da Parma…”.

Anche riguardo la presidente, Francesca, Luciano Moggi parla senza peli sulla lingua: “Il licenziamento di Maglione è la conseguenza di una faida famigliare: ma come si fa a mandare via uno che aveva legato con la squadra? Io con Renzo conservo l’amicizia, ma con la figlia Francesca molto meno. Consigli per il mercato di gennaio? Non coinvolgetemi più, sennò a Francesca viene il nervoso e chissà cosa combina: lasciate a fare a lei”. Ed ancora, esprimendosi sulla coppia d’attacco Menarini Baraldi, Moggi si dimostra impietoso: “Lei e Baraldi hanno fatto delle scelte, vediamo se i subentranti faranno meglio di chi c’era prima. Solo i fatti diranno se hanno fatto bene o male: per me hanno fatto molto male. Non prevedo cose belle per il Bologna, se penso che in panchina adesso andrà Ricci: bravissima persona, ma un conto è essere una brava persona e un altro capire di calcio”.

 

Moggi conclude sentenziando che il Bologna Fc, semplicemente, non esiste. E se non esiste le responsabilità vanno ricercate direttamente all’interno della società: “Nel Bologna c’è la guerra civile: uno contro l’altro”.

 

“Anche i giornali a Bologna sono divisi — conclude Moggi —. Stefano Biondi del Carlino e Claudio Beneforti di Stadio hanno fatto una guerra contro di me assumendosi una bella responsabilità. A loro andranno tutti gli onori se il Bologna si salverà. Ma se così non fosse, loro sarebbero i responsabili della retrocessione”.

Giuliana Sias

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