MOGADISCIO SOTTO ASSEDIO, E’ STRAGE: 19 MORTI TRA CUI 3 MINISTRI

MOGADISCIO SOTTO ASSEDIO, E’ STRAGE: 19 MORTI TRA CUI 3 MINISTRI

MOGADISCIO, 3 DIC. – Una bomba all’Hotel Shamo di Mogadiscio. L’attentato ha causato 14 morti e numerosi feriti. Un attendibile sito somalo “Mareeg” riferisce la notizia, citando fonti governative anonime e testimoni sul posto.
L’attentato è avvenuto durante una cerimonia di laurea, alla quale erano presenti numerose autorità governative. Sempre il sito “Mareeg” cita che  tra le vittime si annoverano tre ministri, un giornalista locale, un cameraman della Tv al Arabiya, e una decina di studenti.
Secondo gli osservatori, l’attentato potrebbe  attribuirsi agli Shabaab, ossia un gruppo integralista islamico ritenuto il braccio armato somalo di al Qaeda, che sembrerebbe oramai portare avanti una lotta armata contro il Governo Federale di Transizione.
Gran parte della Somalia e della sua capitale è sotto lo stretto controllo del gruppo islamico “Shabaab”.
Le fonti di alcune agenzie riferiscono che i tre ministri, morti nell’attentato, erano tre funzionari a capo del dicastero dello Sport, della Sanità e dell’Educazione, rispettivamente: Sulheiman Olad Roble, Qamar Aden e Ibrahim Addow. Tutti e tre, insieme ad altri esponenti del governo, erano impegnati in una riunione dedicata all’emergenza sanitaria.  Anche il reporter si è riusciti ad identificare, sarebbe Hassan Zubeir.

Molto violenta è stata l’esplosione, che ha distrutto un’ala dell’albergo. Per giunta, a decine di metri di distanza, sarebbero saltate in aria le auto nel parcheggio interno. L’hotel Shamo è situato tra i quartieri k-4 e k-5, proprio nella zona focale tenuta sotto controllo del Governo di Transizione Federale, ossia Tgf, a Mogadiscio. Ma questo non è bastato.In realtà, gli scontri tra le due milizie degli al Shabab e di Izbu al ilsam sembrino durare da alcune settimane, finché i primi hanno preso il sopravvento e adesso hanno in mano e controllano indisturbati tre quarti del territorio del Paese.

Rita A. Cirelli

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