MORTE BRENDA, PROCURA INDAGA PER OMICIDIO VOLONTARIO. ADESSO RISCHIA DI SALTARE IL BANCO DEI POLTICI

MORTE BRENDA, PROCURA INDAGA PER OMICIDIO VOLONTARIO. ADESSO RISCHIA DI SALTARE IL BANCO DEI POLTICI

ROMA, 20 NOV. –  “L’hanno ammazzata , non so chi è stato ma devono trovare chi ha fatto questo”. Così ha detto Barbara , amica di Brenda , il trans trovato morto nella sua abitazione romana di via due Ponti, questa mattina alle 5.30 circa.

Il cadavere di Brenda è stato ritrovato carbonizzato, dai vigili del fuoco che sarebbero giunti nell’appartamento proprio a seguito dell’incendio sviluppatosi nella cantina dello stabile in cui abitava Brenda. Subito dopo sono giunti sul posto gli agenti della polizia scientifica della Procura di Roma. In casa sono state ritrovate alcune valigie, forse pronte per una fuga. Il mistero della morte del trans diventa sempre più fitto , se si pensa che appena la settimana scorsa la stessa vittima era stata rapinata e picchiata . L’amica Barbara avrebbe riferito ” l’hanno ammazzato, non so chi. Stava male psicologicamente , voleva tornare in Brasile “; la stessa avrebbe inoltre aggiunto di aver lasciato l’amica ieri sera a casa sua dopo aver bevuto in giro con lei un bicchiere di Ballantynès . Come riferito dagli inquirenti ci sarebbero molte testimonianze di amici e colleghi di Brenda che la ritrarrebbero molto stressata, preoccupata e insicura per le troppe minacce ricevute ; non di rado la stessa vittima avrebbe confessato “Non ce la faccio più , così non riesco ad andare avanti”.

La procura di Roma indaga per omicidio volontario , in giornata verrà  formalizzata l’ipotesi accusatoria fatta dopo il sopralluogo di quattro magistrati: il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo , il pm Rodolfo Sabelli (al quale è affidato proprio il caso Marrazzo), il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il magistrato Pierluigi Cipolla.

Francesca Modugno

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