FRANA ISCHIA, ANNA TRAVOLTA E UCCISA DA UN’ONDA IMPETUOSA. CASAMICCIOLA INCREDULA DOPO LA TRAGEDIA

FRANA ISCHIA, ANNA TRAVOLTA E UCCISA DA UN’ONDA IMPETUOSA. CASAMICCIOLA INCREDULA DOPO LA TRAGEDIA

ISCHIA, 10 NOV. Un fiume impietoso di fango e detrito ha gettato letteralmente nel terrore la stupenda isola d’Ischia. La frana più impetuosa si è abbattua verso le 8 sul borgo di Casamicciola, dove acqua, fango e blocchi rocciosi sono scivolati come un torrente in piena da un costone. Hanno travolto persone e auto, sradicato alberi, spazzato via muri di sostegno e soprattutto la vita di una ragazza quindicenne.

Si chiamava Anna la giovane ischitana morta annegata sotto l’onda impetuosa . La giovane era in auto con i genitori che la stavano accompagnando a scuola quando il mezzo è stato travolto dal fango. Inutili i soccorsi. In salvo invece la madre della ragazza riuscita ad aggrapparsi ad un palo mentre la furia di acqua e fango che scendeva dal costone trascinava via sua figlia.

Diciassette persone sono rimaste ferite. Una bimba di tre anni che era a bordo di uno scuolabus è grave. I vigili del fuoco hanno poi sgomberato una palazzina a rischio a Casamicciola. Al momento, non risultano dispersi.

Altre frane, ma di minore gravità, sono avvenute sul Monte Vezzi, già teatro di altre due tragedie in passato, la più grave il 30 aprile 2006 quando persero la vita quattro persone, e tre in altre zone ischitane. “Per fortuna non abbiamo avuto vittime, ma solo alcune persone che sono rimaste bloccate a Santa Maria al Monte per una piccola frana in località Corvaro”, ha detto il sindaco di Forio, Franco Regine. ”Una frana si è verificata anche a Sciavica San Francesco – ha aggiunto – ora stiamo evacuando le persone attraverso la polizia e la protezione civile”.

I SOCCORSI – Sul posto Protezione Civile, 118, Croce Rossa e forze dell’ordine. Almeno 15 persone sono state salvate dai Vigili del Fuoco intervenuti con squadre di terra, gli specialisti, tra cui nuclei Saf (che utilizzano tecniche speleo-alpino-fluviale), unità cinofile e numerose squadre di sommozzatori impegnati in ricognizioni e ricerche nelle auto travolte dal fango, alcune delle quali cadute in mare, per escludere la presenza di persone intrappolate. Al lavoro anche la Guardia Costiera che ha messo a disposizione le motovedette oltre che per la ricerca in mare, anche per i collegamenti di emergenza con il porto di Ischia, non raggiungibile via terra. Disponibilità per corse via mare tra Forio, Lacco Ameno, Casamicciola e Ischia anche dalla società Alilauro nonostante le condizioni meteorologiche avverse. Il Corpo Forestale, che ha provveduto al salvataggio di dieci persone, è intervenuto anche con elicottero AB 412.

LA REGIONE – La giunta regionale, in seduta straordinaria, ha deliberato la richiesta per lo stato di calamità naturale per il comune. Inoltre ha stanziato un primo finanziamento di un milione di euro per i primi interventi. Il sindaco di Casamicciola Vincenzo D’Ambrosio ha dichiarato il lutto cittadino e ha poi invitato la popolazione a non usare mezzi di trasporto privati per non ostacolare i soccorsi già molto difficili via terra.

LE REAZIONI – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, “profondamente addolorato dalla notizia del tragico evento franoso nell’isola di Ischia” ha inviato un messaggio al sindaco del comune di Casamicciola Vincenzo D’Ambrosio.

La frana da ”un lato mi fa grande rabbia, dall’altro mi rattrista moltissimo”, ha detto il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. ”Dovremo subire questo genere di situazioni”, ha aggiunto, finché non faremo ”questo grande progetto di manutenzione del territorio e di messa in sicurezza del nostro ambiente”.

Massimiliano Riverso

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