COSENTINO, FIRMATA MISURA CAUTELARE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE CAMORRISTICA
NAPOLI, 9 NOV - Si tratta solo di indiscrezioni, ma il sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, starebbe per essere raggiunto da una misura cautelare, nell’ambito di un procedimento scaturito dalle rivelaioni di alcuni collaboratori di giustizia.
Il coordinatore Pdl della Regione Campania, potrebbe nelle prossime ore dover rispondere di un concorso esterno in associazione camorristica. La richiesta d’autorizzazione per l’esecuzione della misura cautelare, sarebbe stata firmata dai magistrati oggi in tarda serata e starebbe, quindi, per esere inoltrata alla Camera dei Deputati.
La notizia è trapelata oggi in ambienti giudiziari, anche se i magistrati titolari dell’inchiesta si sono rifiutati tutti di confermare l’indiscrezione.
A quanto si apprende Cosentino sarebbe indagato per presunti contatti con il clan dei Casalesi nell’ambito di un fascicolo aperto dopo le dichiarazioni di quattro collaboratori di giustizia, in particolare quelle dell’imprenditore dei rifiuti, poi pentito Gaetano Vassallo.
Questa mattina il legale di Cosentino, Stefano Montone, si è recato in Procura e dal Gip Raffaele Piccirillo per avanzare una seconda volta una richiesta da parte di Cosentino a presentarsi per rendere dichiarazioni spontanee. Già nell’ottobre 2008 una precedente richiesta d’arresto per Cosentino non era stata accolta dal Gip. La posizione di Cosentino è stata stralciata rispetto a quella di altri indagati.
Trattandosi di un deputato, il gip – come stabilisce la legge – ha disposto la notifica dell’ordinanza al Presidente della Camera, con richiesta di autorizzazione all’esecuzione del provvedimento. La documentazione sarà poi inviata alla giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio, che dovrà formulare una proposta per l’Aula. La posizione di altri indagati coinvolti nello stesso procedimento, sui quali pendono richieste di misure cautelari, sarebbe stata stralciata.
Redazione