IL MURO VENTI ANNI DOPO, IL MONDO RICORDA A BERLINO LA FINE DI UN INCUBO

IL MURO VENTI ANNI DOPO, IL MONDO RICORDA A BERLINO LA FINE DI UN INCUBO

BERLINO, 10 NOV. – Il mondo celebra i venti anni dalla caduta del muro di Berlino con un corale inno alla libertà e con lo sguardo proiettato verso un futuro non troppo lontano dove si intravede il traguardo di una Grande Europa. Riparte l’orologio della storia, cade il muro della incomunicabilità torna a soffiare il vento della libertà, ma molti sono i muri ancora da abbattere.

“Ciascuno ricorda cosa fece la notte in cui cadde il Muro. Per me fu il giorno più felice della mia vita”. E’ quanto ha detto il cancelliere tedesco Angela Merkel ai leader mondiali e alla folla riunita davanti alla porta di Brandeburgo, inneggiando alla “nuova era di liberta’” che la caduta del Muro ha portato alla Germania e a tutto il mondo.
Ma la Merkel non ha voluto dimenticare l’altro 9 novembre, quello del 1938 che con la Notte dei cristalli segno’ l’inizio della violenta persecuzione degli ebrei da parte dei nazisti. “Questo è per noi tedeschi anche un giorno di ammonimento”, ha affermato la Merkel ricordando il passato nazista. Le due ricorrenze ci insegnano “che bisogna difendere la liberta’”, che è la cosa “più preziosa”.

Redazione

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.