BOLOGNA, SI BUTTA DA 2° PIANO SCUOLA MAESTRE PIE IN VIA MONTELLO. GRAVISSIMO 13ENNE

BOLOGNA, SI BUTTA DA 2° PIANO  SCUOLA MAESTRE PIE IN VIA MONTELLO. GRAVISSIMO 13ENNE

Un ragazzino di circa 13 anni è precipitato attorno alle 10.30 da una finestra situata al secondo piano di una scuola privata di Bologna, in via Montello. È stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore in condizioni giudicate dai medici molto gravi. Non è ancora chiara la dinamica dell’accaduto e in particolare se il ragazzo sia caduto accidentalmente o meno. Sono intervenuti 118 e polizia.

BOLOGNA, 5 NOV. – Il tredicenne, un italiano che frequenta la seconda media, si è buttato dalla finestra di un ufficio della scuola, l’ istituto privato delle Maestre Pie dell’ Addolorata. In quel momento nella stanza c’era solo un professore di storia che insegna nel liceo. Secondo una prima ricostruzione della squadra mobile, il ragazzo, che in quel momento era in ricreazione, ha aperto la finestra dell’ ufficio con una scusa, si è seduto su una sedia, è salito in piedi sul davanzale e si è buttato dal secondo piano in una zona dell’ istituto che si affaccia sul cortile interno. Il professore, che non era accanto al ragazzo, ha riferito che, quando si è reso conto delle sue intenzioni, ha provato a dirgli qualcosa, ma senza avvicinarsi troppo perché, non conoscendolo bene, aveva paura di una sua reazione. Ma il ragazzo non ha risposto al professore e si è lanciato. Subito dopo sono arrivati i primi soccorritori chiamati dalla scuola, che hanno trovato lo studente cosciente. Pare abbia pronunciato qualche parola. Sono stati avvertiti i genitori che lo hanno raggiunto all’ ospedale Maggiore dove il ragazzo è stato ricoverato. Il professore e la preside dell’ istituto (che comprende più classi, dalle materne fino al liceo, con circa 500 alunni) suor Stefania Vitali, sono stati sentiti dalla polizia e dal pm di turno Giuseppe Di Giorgio.

LA SUPERIORA: “DISAGIO DELLA SOCIETA’ SUI GIOVANI” Il primo pensiero della superiora delle scuole Maestre Pie dell’Addolorata, Suor Pia Faitanini, dopo quanto è accaduto nella scuola, è andato al disagio che c’è nelle famiglie oggi e che si ripercuote sui giovani. «Nella società del mondo di oggi purtroppo, il disagio che c’è nelle famiglie si ripercuote per primo sui giovani, sui figli – ha commentato con i cronisti per un breve incontro all’uscita della scuola – è un disagio che c’è in generale nella società di oggi e queste sono le conseguenze. Questa è l’idea che mi sono fatta». Alla domanda dei cronisti sul perchè il ragazzo si sia buttato proprio a scuola, la suora si è limitata a dire: «Forse l’ha fatto perchè era lontano dalla famiglia…».

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