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CATANZARO, FRANCESCO PAVONE SOFFOCATO DA UN CUSCINO, WLADIR SCALZO CONFESSA OMICIDIO

CATANZARO, 28 OTT. – Un giovane, Wladir Scalzo, di 27 anni, è stato fermato dalla mobile nel corso della notte in quanto ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Francesco Pavone, 34 anni, avvenuto nei giorni scorsi a Catanzaro.

L’autore del delitto ha confessato davanti alle incessanti domande della squadra mobile, che lo hanno torchiato in un interrogatorio fiume partito ieri mattina.

Scalzo, di origini sudamericano, ha raccontato agli investigatori che Pavone aveva tentato un timido approccio sessuale al quale si è opposto. Il giovane ha ferito al volto la vittima e poi l’ha spintonata violentemente facendola cadere a terra

Pavone ha battuto la testa a terra ed è stato soffocato con un cuscino dal ventisettenne.

LA SCENA DEL CRIMINE – È stato trovato ieri sera, sul letto, privo di vita il 34enne Francesco Pavone, con il cranio fracassato, nella sua casa tra le località Cono e Santa Domenica di Catanzaro. Sul posto Polizia, carabinieri, e il medico legale dell’Università, Giulio Di Mizio. Il ritrovamento di parrucche e minigonne nella sua abitazione spingono gli inquirenti a indagare sull’ipotesi di omicidio negli ambienti omosessuali.

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Redazione

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