CINEMA | La versione di Barney: recensione e trailer del film

CINEMA | La versione di Barney: recensione e trailer del film

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Un film di Richard J. Lewis. Con Paul Giamatti, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rosamund Pike, Rachelle Lefevre. Titolo originale Barney’s Version. Commedia, durata 132 min. – Canada, Italia 2010. – Medusa uscita venerdì 14 gennaio 2011.

Barney Panofsky (Paul Giamatti) è un produttore televisivo ebreo che vive a Montreal coltivando la sua irrefrenabile passione per le donne e il whiskey. Giunto al terzo matrimonio, rievoca la sua esistenza dissoluta, cominciata nell’Italia degli anni Sessanta e portata avanti nel Nordamerica. La storia è tratta dal libro di Mordechai Richler che riscosse grande successo agli inizi del 2000 e il film, piacevole specchio dell’esuberanza del protagonista, è fedele allo spirito del testo soprattutto nel descrivere il padre di Barney, Izzy Panofsky (Dustin Hoffman), un poliziotto in pensione malato di sesso e aneddoti.

Quando un detective pubblica una biografia che ne descrive bassezze e difetti, il protagonista comincia a ripercorrere il suo passato, un vissuto intenso che suscita nello spettatore una gamma infinita di sentimenti, dalla simpatia spontanea per il protagonista alla repulsione per le sue altere e bellissime mogli, dall’ilarità scatenata dalle gaffes di Izzy Panofsky alla struggente tristezza dovuta alla consapevolezza che alcune battaglie non possono essere vinte.

Barney è il fulcro intorno al quale ruotano consorti insopportabilmente piene di difetti o di virtù, amici traboccanti di vizi e talento, un detective sospettoso e un padre imbarazzante che, con un immancabile sorriso, sfoggia la solidità granitica che gli consente di dispensare consigli e aneddoti scandalosi a profusione. La sua scabrosità scatena il panico tra i commensali benpensanti alla cui tavola approda a causa delle frequentazioni altolocate del figlio ma il rapporto tra i due è talmente saldo da rendere questi inconvenienti del tutto irrilevanti. La recitazione misurata di Dustin Hoffman fa da contraltare all’ingovernabilità verbale e comportamentale del personaggio che interpreta, un’anarchia sociale ereditata e applicata nel privato anche dal figlio, professionalmente realizzato come produttore di successo di inutili serie televisive.

L’anima di questo inno all’amore, all’amicizia e all’alcool resta Paul Giamatti che, in stato di grazia, regala viso, corpo e passione alla figura dell’idealista che insegue i desideri che gli sussurrano il cuore e l’istinto. Barney resta sempre se stesso, incurante delle convenzioni e del suo status: durante la sua festa di nozze, si innamora a prima vista di un’amica della donna che ha appena sposato e decide di realizzare il suo sogno sfidando ogni logica razionale. Un intreccio irresistibile di vitalità, generosità e malinconia mascherate da umorismo irrefrenabile e accompagnate da ubriacature epiche: humor e dramma si intrecciano in questa pellicola brillante che non conosce cali di tensione né retorica.

Guarda il trailer: http://www.mymovies.it/film/2010/laversionedibarney/trailer/

Sara Marini

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