“Nati per subire”, il rock indi degli Zen Circus al Vicolo Bolognetti

Questa sera dalle ore 21.30 sul palco del Bolognetti rock saliranno gli Zen Circus

“Nati per subire”, il rock indi degli Zen Circus al Vicolo Bolognetti

BOLOGNA, 26 GIUGNO – “Nati per subire” è il nuovo e irriverente album degli Zen Circus. Dopo il successo di “Andate tutti affanculo” la band pisana pubblica un nuovo lavoro, rimasto per due settimane nella classifica dei cento album più venduti in Italia. 

Dopo la tappa invernale del Buskers Tour al Covo Andrea Appino (voce), Karim Qqru (batteria) e Ufo (Massimiliano Schiavelli, basso) ritornano a Bologna e si esibiranno questa sera sul palco del Vicolo Bolognetti per uno dei concerti più attesi dell’estate bolognese.

Nel rock cantautoriale degli Zen Circus c’è tutta la rabbia di un paese e delle sue debolezze, ci sono i vizi, le consuetudini e i drammi raccontati con ironia e disincanto.

Di certo, un ruolo centrale lo giocano i testi, che esternano vago disagio e insofferenza. Ma non verso il potente, piuttosto verso la gente media, o, meglio, mediocre. «Cioè, chi non prende in mano la propria vita per scriversela da solo chiarisce Ufo , un popolino molle con tanti limiti autoimposti». Ma non vogliono saperne di essere nominati portavoce di una generazione, così come scostano bandiere politiche: «I nostri sono temi sociali, non politici. Partiamo da un assunto autobiografico, non scriviamo di cose che non conosciamo e non abbiamo vissuto; come musicista non hai la verità in tasca». Sette dischi, 18 anni di carriera itinerante. Mica semplice per un gruppo rock indipendente. «La fortuna è stata non essere di moda subito, e poter lavorare sulla qualità ammette Ufo.

Dopo il concerto la serata continua con Good Vibrations, dj set con la migliore musica rock degli anni 50 e 60.

Edwige Marchegiano

Leave a Reply

Your email address will not be published.