NIDI D’ARAC & MUSICANTI RUDARI IN CONCERTO ALL’ARTERìA
Un concerto che mescola pizzica e musica tradizionale zingara, e un docu-film sulla realtà musicale dei campi rom di Roma
BOLOGNA, 27 GEN. – Dopo il concerto di musiche tradizionali iraniane di lunedì scorso all’Antoniano, la settimana bolognese propone musiche tradizionali balcaniche. O meglio un connubio tra pezzi popolari salentini e rom.
È il concerto dei Nidi d’Arac & Musicanti Rudari che si terrà domani, giovedì 28 gennaio a partire dalle 17 presso l’osteria Arterìa, vicolo Broglio 1 (ingresso libero). I Nidi D’Arac sono una band salentina che attraverso numerosi album sta cercando di dare un colpo tecnologico alla pizzica popolare pugliese, per dirla alla bruta. Una forma ibrida di tradizioni antiche e modernità . I Musicanti Rudari sono un collettivo rom proveniente dalla ex Jugoslavia che attualmente vive e suona nel campo di via dei Gordiani a Roma.
Il concerto è preceduto dalla visione di un film documentario Folk’n’Rom – Musiche dai campi, di Chiara Idrusa Scrimieri, girato proprio nei campi rom di via Gordiani, nel corso di una serie di laboratori musicali. Il progetto è nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Ermes (che si occupa di integrazione di gruppi nomadi di Roma) e l’Associazione culturale Nidi d’Arac. L’incontro tra realtà musicale zingara e salentina promette di sicuro sonorità interessanti.
Eva Brugnettini