CIVIS: AL VIA I CANTIERI TRA LE POLEMICHE
I cantieri del Civis arrivano in via Irnerio, via dei Mille, piazza Trento e Trieste. I lavori partiranno subito nella zona tra porta San Donato e il primo tratto di via Irnerio, dove ieri sono stati posti i primi divieti di sosta.
BOLOGNA, 31 OTT. – I lavori entreranno nel vivo dopo la pausa natalizia. Gli interventi nella zona della Montagnola sono rinviati a luglio e agosto, e verranno concordati con gli ambulanti della Piazzola. “Da gennaio valuteremo insieme alle categorie la tipologia e il periodo di esecuzione dei lavori”, spiega Simonetta Saliera, assessore comunale alla Mobilità , alla conferenza stampa tenuta ieri mattina a Palazzo D’Accursio.
Nella prossima settimana inizieranno, inoltre, gli scavi per la sottostazione elettrica di piazza Trento e Trieste, che dovrebbe essere completata entro luglio 2010.
Nel periodo natalizio, tra il 12 dicembre e il 7 gennaio, l’ingombro del cantiere verrà però ridotto per facilitare lo shopping.
L’attenzione è soprattutto su via Irnerio. Saranno difatti a rischio i posti auto dei residenti. L’università  di Bologna e’ pronta ad affittare 50 posti interrati in via Belmeloro, con costi medi di 80 euro al mese (“da metà novembre i cittadini potranno fare domanda”, annuncia Saliera). Per il primo anno è previsto però uno sconto del 20%. Altri 30 posti, usati normalmente dai docenti, saranno invece disponibili in Piazza Scaravilli, ma solo tra le 20 e le quattro del mattino.
Inoltre, come spiega il presidente Atc Francesco Sutti, “sarà sempre garantita la percorribilità della strada nei due sensi”. I lavori per inserire le banchine e la posa del nuovo fondo d’asfalto verranno eseguiti infatti solo su mezza corsia alla volta, e di conseguenza nessuna strada chiusa e nessun autobus cambierà percorso.
Questa volta il Comune ha messo in atto una campagna di informazione preventiva. Infatti, sono stati distribuiti duemila volantini informativi con domande e risposte sul Civis e i lavori nella zona. Ciclostilati inseriti nelle buche delle lettere di via Irnerio. Sono stati anche svolti incontri con le associazioni economiche e con l’editore Zanichelli, che ha sede proprio in via Irnerio. Sono in programma altri momenti informativi, “se possibile – afferma Saliera- anche con riunioni di caseggiato”.
Durante la conferenza stampa, l’assessore Saliera ha colto l’occasione per commentare la questione del ricorso al Tar, una soluzione ipotizzata da Lega e Pdl. “C’è modo e modo di fare politica: a volte i giudici a livello nazionale danno fastidio, a volte a livello locale ci si ricorre”.
Secondo i due partiti, infatti, il Comune ha mutato il progetto in corsa, firmato nel 2006 dalla Giunta Cofferati. Le modifiche riguarderebbero in particolare le corsie preferenziale. Il presidente di Atc, Francesco Sutti, afferma che il problema non sussiste: “Posso confermare che le variazioni sulle preferenziali sono minime e portano al rispetto della viabilità ”.
Ma per Manes Bernardini (Lega) ci sono diversi punti del progetto poco chiari, come le piste ciclabili in via Irnerio e l’asfalto fonoassorbente in via Marconi.
“Un disabile che sale in via Marconi non potrà scendere in strada Maggiore perché non ci saranno le banchine – sostiene Bernardini – e poi non sappiamo ancora quanti metri di guida ottica ci saranno a progetto concluso”. “Se non ce ne saranno – ha concluso – vuol dire che c’è qualcosa che non è andato in maniera corretta con la gara di appalto”.
Nicola Lillo