Bologna e l’Emilia Romagna isolate da neve e ghiaccio, ma l’odissea deve ancora finire

Bologna e l’Emilia Romagna isolate da neve e ghiaccio, ma l’odissea deve ancora finire

BOLOGNA, 2 FEBBRAIO – Continua l’allarme neve che sta cusando disagi a mezza Italia e sta letterlamente isolando l’Emilia Romagna e dopo gli enormi ritardi dei treni di ieri, non ultimo l’intercity fermo per 7 ore fra Forlì e Cesena, ed il blocco dei voli all’Aeroporto Marconi anche oggi continuano i disagi: le scuole e le università di Modena, Bologna e Reggio Emilia sono chiuse mentre continuano ad operare, sebbene rallentati, i servizi pubblici.

Per quanto riguarda i treni in Romagna e nello snodo di Bologna si continueranno a seguire i piani di emergenza neve di Trenitalia e quindi a subire cancellazioni e ritardi. In stazione a Bologna, sebbene ci sia meno afluenza di ieri, centinaia di passeggeri sono tuttora in piedi in attesa del proprio treno in ritardo e, anche per chi vuole prendere un taxi per evitare neve o autobus affollatissimi, l’impresa non è facile a causa dell’enorme fila di persone e delle vetture che procedono a passo d’uomo.

Sempre a Bologna poi, mentre i supermercati presi d’assalto rischiano di esaurire le scorte, gli autobus stanno riducendo le corse: a causa dell’inaccessibilità del ponte di via Micca a San Biagio oggi e domani sono soppresse le fermate della linea 89 e della linea 20 serale fra via Marconi e via Ronzani e l’intersezione via Micca-via Caduti di Cefalonia.

Resterà inoltre chiusa anche la stazione ecologica di via Roma a Zola Pedrosa fino a sabato 4 febbraio e non si svolgeranno i mercati ambulanti di oggi alla Croce, di domani a San Biagio e di sabato a Cerentolo.

Intanto i sindaci dei capoluoghi Emilio-Romagnoli hanno lanciato il piano di allerta della Protezione civile con spazzaneve e sale grosso, ed in particolare Virginio Merola, sindaco di Bologna, ha lanciato il divieto agli anziani di uscire di casa, ha invitato i commercianti a dare un aiuto per la pulizia dei marciapiedi ed ha sospeso gli spettacoli nei teatri sotto le due torri. Sospeso poi anche il concerto di Jovanotti previsto per sabato.

Ma l’odissea deve ancora finire, ciò che infatti preoccupa l’Arpa sono le temperature, fra i -10 ed i -7, che innescheranno a breve il problema ghiaccio.

Francesca Barzanti

Leave a Reply

Your email address will not be published.