Ministero dei suicidi a Bologna: cappi offerti contro le liberalizzazioni

BOLOGNA, 19 GENNAIO – Una decina di cappi, con attaccato un volantino, con su scritto “Questo cappio è gentilmente offerto dal Ministero dei suicidi del governo Monti”, sono comparsi questa mattina in giro per le vie del capoluogo emiliano. Accanto alle fermate degli autobus, alle piazzole di sosta dei taxi, alle edicole, alle banche, alle piazze in generelae: luoghi simbolo della lotta contro le liberalizzazioni, promosse dal governo Monti, che il movimento di Forza Nuova ha spostato integralmente.

“Le liberalizzazioni rappresentano un passato liberista miseramente fallito, e Forza Nuova si batte per la tutela di tutte le categorie, in particolar modo di quelle in difficoltà”. Così scrive il movimento di estrema destra in una nota che prende nel mirino il governo Monti, accusato di portare gli italiani alla disperazione e “Quello delle liberalizzazioni – prosegue la nota – rappresenta per alcune categorie fondamentali della nostra società, un duro colpo da sopportare. Le incombenti liberalizzazioni avranno come risultato, per gli edicolanti come d’altronde per i tassisti e per interi settori della nostra società, la fine della pace sociale e familiare. Già sono in migliaia che lottano per non chiudere, questa sarà la botta finale. Quello del Prof. Monti è un governo che potrebbe essere accusato, visti purtroppo i numerosi, recenti e dolorosi fatti di cronaca, di istigazione al suicidio”.

Da qui la presa in giro del “Ministero del Suicidio” e della scelta del cappio – simbolo emblematico del suicidio –  come azione dimostrativa per denunciare il governo Monti  “Che sta mettendo in ginocchio il popolo italiano, e schierarsi a difesa dei tassisti, degli edicolanti, dei camionisti, degli agricoltori e di tutti quei mestieri deboli che in questo momento, rischiano di scomparire sotto la scure di una finanza famelica e criminale”.

Federica Palmisano

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