Bologna, rapina due quattordicenni minacciandole con una siringa usata

Bologna, rapina due quattordicenni minacciandole con una siringa usata

BOLOGNA, 12 DICEMBRE – Si è avvicinata a due giovani adolescenti, di origini cinese, con la scusa di chiedere l’elemosina ma il vero intento era estorcere più soldi. Al rifiuto delle due ragazze ha estratto una siringa usata e, minacciandole, ha strappato dalle mani di una delle due adolescenti il cellulare. E’ accaduto sabato mattina in piazza Medaglie d’Oro, dinnanzi alla stazione ferroviaria di Bologna.

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La rapinatrice è una palermitana di 48 anni, già nota alle forze dell’ordini per reati simili: si tratta di Maria Calcavecchia, originaria di Palermo, ma ormai gravitante per Bologna da diversi anni, che già lo scorso 8 marzo era evasa dagli arresti domiciliari, concessi per alcuni reati commessi contro il patrimonio. Le vittime, invece, sono due cugine di quattordici anni, di origini cinesi, ma residenti, con le proprie famiglie, a Bologna.

La rapina è avvenuta in tarda mattinata di sabato 10 dicembre, davanti l’ingresso principale della stazione ferroviaria del capoluogo bolognese. Al rifiuto delle due cugine di darle dei soldi, Marica Calcavecchia ha estratto una siringa, evidentemente usata, strattonando le due ragazze e strappando dalle mani, di una delle due, un cellulare. Fuggita con lo scarso bottino, la rapinatrice è stata seguita, e raggiunta, da due giovani ragazzi bolognesi che avevano assistito alla scena. Ma anche nei loro confronti ha estratto la siringa usata e, abbandonando il cellulare a terra, è riuscita a fuggire anche dai due. Poco dopo è stata fermata dagli agenti del commissariato Due Torri, che transitavano in zona per i consueti controlli, ed è stata arrestata per rapina aggravata.

Federica Palmisano

 

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