OMICIDIO BORGO PANIGALE, UNA LUCCIOLA RICONOSCE FRANCESCO STAGNITTO: “MI MINACCIÃ’ CON UN PAIO DI FORBICI”

OMICIDIO BORGO PANIGALE, UNA LUCCIOLA RICONOSCE FRANCESCO STAGNITTO: “MI MINACCIÃ’ CON UN PAIO DI FORBICI”

BOLOGNA, 18 NOV. – “Una faccia così non la dimentichi…” Parla una collega di  Cristina Ionela Tepuru, la lucciola rumena uccisa domenica scorsa a Borgo Panigale. E’ la stessa persona che un anno fa mi portò a Zola Predosa e cercò di rapinarmi puntandomi contro un paio di forbici.” Racconta di avere incontrato l’uomo l’anno scorso: lui la voleva rapinare ma lei riuscì a scappare. “Nella sua macchina è rimasto il mio golfino”.
L’assassino, Francesco Stagnitto ha confessato il delitto parlando di un “raptus” ma se Stagnitto, incensurato e operatore sociosanitario in una casa di riposo a Pianoro, ha commesso in passato altre azioni analoghe, rapine o aggressioni, la sua posizione si aggraverebbe. Resta ancora da scoprire perchè il giovane girasse con un coltello in macchina.

In via Serre, a Borgo Panihgale, alcune amiche di Cristina hanno acceso una candela: “lei lavorava fino all’alba perché aveva bisogno di soldi per comprare una casa in Romania e mantenere la sua bambina”.

Giusy Gullo

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