LETTERA MINATORIA ALLA REDAZIONE BOLOGNESE DE L’UNITÀ FIRMATA NAP. CARTELLA AL VAGLIO DELLA DIGOS
BOLONA, 13 NOV. – Alla redazione de L’unità è pervenuta ieri una lettera carica di minacce indirizzate a politici e giornalisti . Il documento è stato recapitato alla redazione di Bologna a mezzo di posta.
La lettera è un documento di 4 cartelle e, secondo la comunicazione rilasciata dalla stessa redazione, avrebbe le caratteristiche di una “risoluzione strategica” approvata nello scorso ottobre da cinque “Nuclei Territoriali”, tra i quali Milano, Torino, Bergamo, Lecco e Bologna.
La lettera è frutto di un’organizzazione che si firma “Nuclei di azione territoriale (Luca e Annamaria Mantini)”.
La Direzione del quotidiano riferisce, in una nota, che i nomi citati sono quelli di due terroristi dei Nuclei armati proletari (Nap), fratello e sorella, entrambi morti.
Luca Mantini fu ucciso a Firenze il 29 ottobre del 1974 durante un tentativo di rapina. Sua sorella Annamaria a Roma l’8 luglio del 1975 nel corso di una operazione antiterrorismo.
“I nuovi padroni del XXI secolo, i loro servi neofascisti e razzisti, i fautori di un governo teocratico-cattolico, devono capire che i loro sforzi di consolidare il REGIME si scontrano con un’opposizione crescente, forte e, se occorre, anche violenza. Questi signori devono capire che sono vulnerabili nelle loro case, nei loro beni, nella loro organizzazione e, se occorre, nelle loro persone” – così cita, in parte, il documento che ieri è stato consegnato da l’Unità alla Digos di Bologna.
Rita A. Cirelli