Coronavirus, Scuola: come verrà gestita?

Scuola: il Ministero è al lavoro per le soluzioni da adottare in tema di Coronavirus
Scuola: il Ministero è al lavoro per le soluzioni da adottare in tema di Coronavirus

La scuola al tempo del Coronavirus è un grosso punto interrogativo. C’è chi ha parlato di riprendere a maggio, chi ha proposto di allungare le lezioni in estate. In questi giorni il Ministero dell’Istruzione è al lavoro per cercare di trovare una soluzione che risolva l’attuale empasse.

Tutti promossi?

Esistono diversi scenari in ballo per quel che riguarda la scuola. Il più probabile vede la promozione di tutti gli studenti attualmente iscritti a patto che abbiano un voto non inferiore al 4. Di fatto, si tratterebbe di una “promozione d’ufficio” per evitare di perdere l’anno. Si badi bene, però: gli eventuali debiti andrebbero comunque recuperati a settembre e ottobre del prossimo anno scolastico.

Per quel che riguarda l’esame di maturità, che vede coinvolti circa 460.000 studenti sono al vaglio diverse possibilità. La prima contempla che si ritorni su banchi a maggio, possibilità al momento remota. Se, però, dovesse accadere tutti gli studenti sarebbero ammessi a sostenere la prova, anche quelli che avevano qualche insufficienza.

Col rientro a maggio ci sarebbero quattro settimane piene di lezioni e il 17 giugno potrebbe esserci il primo scritto di italiano. La tracce però dovrebbero tenere conto che il programma del secondo quadrimestre nessuno è riuscito a concluderlo. Alle commissioni verrebbe data grande autonomia di scelta di argomenti.

Se, invece, non vi fosse alcuna possibilità di riprendere le lezioni normalmente, si profilerebbe un’altra strada. Anche in questo caso saranno tutti ammessi a sostenere la prova,  ma non ci saranno prove scritte. Si tratterò di un unico colloquio orale della durata di un’ora circa. All’interno del suddetto colloquio vi saranno esercizi matematici o di traduzioni. Questa soluzione è già stata adottata in altre situazioni di emergenza come a L’Aquila nel 2009 o a Modena nel 2012 a seguito dei terremoti.

Scuola, esami online per il coronavirus?

Esiste anche la possibilità più pessimistica, ovvero che le misure per sconfiggere il coronavirus obblighino a chiudere del tutto la scuola anche nel periodo estivo. in questo caso tornerebbe in auge l’esame online. Anche i ragazzi di terza media potrebbero “accodarsi” all’ipotesi del maxi colloquio.

Si noti che il termine massimo per rientrare a scuola è stato fissato al 17 maggio, mentre il primo esame resta fissato per il 17 giugno. Il Ministero dell’Istruzione sta lavorando per dare al più presto le indicazioni da seguire.

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