Bologna, la capitale del Videogame

BOLOGNA, 10 NOVEMBRE – Da semplici svaghi a vere e proprie ispirazioni per sceneggiature di film di successo. Il “vecchio” Super Mario, l’horror di Resident Evil (la cui protagonista era interpretata da Milla Jovovich), fino ad arrivare alle imprese avventurose dell’affascinante Lara Croft, portata sul Grande Schermo dalla splendida Angelina Jolie. Sono i videogiochi.

Dopo una lunga attesa è arrivato il momento della loro consacrazione, con l’apertura di una scuola di scrittura e sceneggiatura. Casa di questo nuovo corso, la Bottega Finzioni di Bologna, laboratorio di narrazione e scrittura, diretto dal noto giornalista Carlo Lucarelli, (paura eh?).

A tenere le lezioni sarà Ivan Venturi, autore e produttore di videogiochi, fondatore della Koala Games e TIconBLU. Al corso, che partirà il 19 gennaio e si concluderà il 13 dicembre 2012 (lezione ogni giovedì dalle 14.30 alle 18.30), avranno accesso solo un numero scelto di allievi. Il corso si dividerà tra teoria e pratica. Verranno studiati e sviluppati tutti gli aspetti del pianeta videogame. Dall’idea creativa primordiale fino alla commercializzazione del prodotto, facendo i conti con gl’inevitabili limiti dei budget di produzione. Verrà studiato il panorama indie, italiano e straniero, passando per le possibilità di collaborazione con la community degli sviluppatori di videogiochi, analizzando i progetti realizzati in Italia e quelli in via di realizzazione, per poi fare tappa al GameDesign: meccanica e le tipologie di gioco, il loro funzionamento, i problemi dell’implementazione e della produzione.

Non mancherà ovviamente anche un’incursione nelle sezioni audio, musica, doppiaggi, costi e tempo di realizzazione, e un approfondito sviluppo della grafica 3D (software, costo e tempi di produzione), realtà ormai quasi imperante nel mondo delle arti visive (e non solo), incluse perfino le slot/videopoker dei casino virtuali.

Durante il corso gli allievi si cimenteranno con alcuni progetti direttamente commissionati all’area Videogame della Bottega Finzioni, quali “Il Castello di Eymerich – the interactive Novel”, “Contro le mafie” e infine avranno la possibilità di realizzare un videogioco ideato dal proprio “multiforme” ingegno.

Redazione Online

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