RAI PER UNA NOTTE A BOLOGNA: SANTORO FA IL PIENO DI OSPITI E DI PUBBLICO

RAI PER UNA NOTTE A BOLOGNA: SANTORO FA IL PIENO DI OSPITI  E DI PUBBLICO

BOLOGNA, 22 MAR. – Intercettazioni e censure a parte, il popolo italiano ha voglia di sapere, di informarsi. Deturpata da una televisione politicizzata, l’ informazione in Italia cerca altre vie per arrivare ad un pubblico vasto che ha voglia di conoscere, a prescindere dall’ orientamento politico.

E se per stoppare l’informazione aggressiva di Annozero, l’ intera rai ha dovuto censurare, pardon, volevo dire sospendere i programmi di approfondimento, la rete ha continuato a fornir spunti a chi ne avesse avuto voglia. Nasce così l’appello (accolto già da molti)  di Santoro a tutte le testate web e le televisioni libere di tarsmettere in diretta la manifestazione organizzata dalla redazione di Annozero  che si terrà il 25 marzo al Paladozza di Bologna.

I cinquemila biglietti omaggio messi a disposizione sono finiti, nella giornata di ieri, in brevissimo tempo lasciando a mani vuote molte altre migliaia di persone desiderose di assistere a questa versione teatrale del programma televisivo più contestato di sempre.

Molti gli ospiti che parteciperanno per protestare contro questa “offesa ai diritti della libertà di stampa calpestati dal governo di Berlusconi”; fra tutti spiccano Paolo Flores d’Arcais, Margherita Hack, Dario Fo, Franca Rame, Fiorella Mannoia, Salvatore Borsellino, Sabina Guzzanti e Carlo Freccero. Anche noti esponenti del mondo musicale prenderanno parte alla serata:confermata, infatti la presenza di Antonello Venditti e degli amatissimi Elio e Le storie Tese.

Da Mediaset, invece, giungerà il trio Medusa a sostenere l’ evento.

Previsto, inoltre, una video-messaggio a Roberto Benigni e un intervento di Daniele Luttazzi, memorabile vittima, insieme a Biagi e allo stesso Santoro del noto  editto bulgaro.

“Rai per una notte costituisce un avvertimento democratico” dice Michele Santoro  “Qualunque scelta faranno in futuro il silenzio sarà spezzato, non si potrà mettere a tacere l’informazione. Andremo in onda per riaccendere l’informazione che è stata spenta – continua, poi,  il giornalista campano – Per la prima volta si potrà parlare dello sciopero bianco degli abbonati della Rai, privati dei loro programmi che cercheranno in tutti i modi di rivedere. Da Bologna racconteremo quello che ci è accaduto realmente in questi giorni perchè non è stato fatto con chiarezza”.

Quindi, comunque la pensiate, buon divertimento. Si fa per dire.

Florinda Gargiuoli

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