A PALAZZO D’ACCURSIO, 400 LAVORATORI FIOM MANIFESTANO CONTRO LA CRISI

BOLOGNA, 16 NOV. – I lavoratori della Fiom hanno invaso, in maniera pacifica, Palazzo d’Accursio per protestare contro la crisi. Volevano incontrare il sindaco Flavio Delbono e, dopo essersi raccolti in manifestazione, armati di fischietti e striscioni, sono saliti in sala di Consiglio per la seduta programmata da tempo con il primo cittadino e i capigruppo dei partiti. Circa metà di loro, però, sono dovuti rimanere ad ascoltare gli interventi in anticamera, perché i posti all’interno si sono esauriti quasi subito.

Delbono, di fronte a quello che ha definito «un gran bel colpo d’occhio in una sala diversa dal solito», ha riconfermato l’impegno della sua amministrazione contro la crisi. Il segretario provinciale della Fiom, Bruno Papignani, ha rinnovato al primo cittadino la richiesta di un Consiglio comunale straordinario: “E’ giusto che i lavoratori sappiano cosa pensano le istituzioni e i partiti rispetto a due temi importantissimi come la crisi e la democrazia”, rammentandogli l’accordo separato del settore firmato da Cisl e Uil e non dalla Cgil.

Maria Elena Casadei

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