Bologna, ecco le sartine che cuciono 2.000 mascherine al giorno

A Bologna nasce il movimento delle sartine
A Bologna nasce il movimento delle sartine

Bologna dimostra ancora una volta la sua umanità e crea il Movimento delle sartine. Nel territorio bolognese sono già 120 le persone che hanno reso un loro passatempo una nuova professione in epoca di Coronavirus. Ciò permette di produrre 2.000 mascherine al giorno.

Come nascono le sartine

Il Movimento delle sartine nasce da un’idea di Andrea Padovan, quarantenne proprietario della “Sartoria San Lazzaro”, atelier per abiti da sposo e da sposa con sede nell’omonimo Comune alle porte di Bologna. La famiglia dell’imprenditore è stata colpita dal contagio. Come racconta lui stesso:”E’ nato tutto per caso. Io ho fatto fare alla mia sarta circa 50 mascherine da donare alla Croce rossa per ricordare il mio papà”. L’uomo si è ammalato e respirava a fatica. All’inizio di marzo le sue condizioni si sono aggravate, e quando sono arrivati i sanitari la situazione era talmente compromessa che non è stato ricoverato. E’ morto tre giorni dopo. In quell’occasione Padovan ha potuto notare come i sanitari non avessero le mascherine. Da qui l’idea di creare il movimento. Le sartine hanno fra i 25 e gli 80 anni e lavorano gratuitamente.

Come funziona il lavoro

L’atelier di Padovan compra il materiale per le mascherine, che poi viene consegnato casa per casa alle sartine: i dispositivi prodotti vengono ritirati dopo 24 ore. Come specifica l’imprenditore: “Regaliamo mascherine a tutti senza alcun tipo di ritorno economico. Ad esempio, le abbiamo donate all’ospedale S.Orsola, al Maggiore, a polizia, carabinieri, vigili del fuoco e guardia di finanza, o agli anziani ospiti delle case di cura”. Attualmente ci sono già ordini per 30mila dispositivi.

Da qui è arrivata l’idea di creare una raccolta fondi per permettere al Movimento delle sartine di crescere ancora. “Con un euro si regalera’ una mascherina. Spero che aderiranno anche diversi personaggi dello spettacolo e calciatori professionisti con cui collaboro per lavoro”, si augura Padovan. Del resto, solo insieme si può uscire fuori da questa situazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.