BOLOGNA, NUOVO STADIO: I TEMPI STRINGONO, TUTTO IN SOLE 24ORE

BOLOGNA, NUOVO STADIO: I TEMPI STRINGONO, TUTTO IN SOLE 24ORE

BOLOGNA 3 NOV – Il count down è iniziato ufficialmente. Come nel famoso film con Eddie Murphy, Bologna ha 48ore di tempo per decidere sul da farsi riguardo al nuovo stadio. Non c’è più spazio per i vedremo e i forse. Non c’è più tempo per le chiacchiere. Servono progetti e servono adesso.

L’INCONTRO – Giovedì sono attesi in città i vertici della Federcalcio a seguito della visita preliminare del 14 ottobre. All’appuntamento parteciperanno i consulenti della Figc, una delegazione di tecnici americani, probabilmente il sindaco Flavio Delbono e naturalmente il patron del Bologna Fc, Renzo Menarini. Il proprietario dei rossoblu dovrà presentare alla delegazione, e allo stesso Delbono, la documentazione, i piani, i progetti di quello che sarà il nuovo stadio del Bologna Fc che dovrebbe ospitare gli Europei di calcio del 2016, sempre che l’Italia vinca il concorso per l’assegnazione della manifestazione. Ciò che spetta a Menarini è tentare un miracolo, visto che ad oggi, si sono fatte tante ipotesi ma zero azioni concrete. I punti interrogativi costellano tutto il progetto. A partire da dove verrebbe costruito il nuovo impianto: nodo che nessuno al momento sembra in grado di sciogliere. E che ci sembra un punto focale di discussione.

Perdere questa opportunità per i Menarini sarebbe molto grave. I soldi dei finanziamenti statali per l’Europeo fanno gola e di fatto rilancerebbero sia le dissestate finanze della famiglia, che essendo di costruttori avrebbe interessi diretti nell’apertura del cantiere, sia quelle del Bologna Fc, che guadagnerebbe dal nuovo stadio in appeal e incassi.

CORSA CONTRO IL TEMPO – Sfortunatamente però il Bologna calcio è lontano da una soluzione e non sta proponendo alternative alle mere chiacchiere da bar. Per ciò che è emerso fino ad ora non sembra che il Bologna, se anche venisse incluso nella lista delle città per l’Europeo dalla Figc, sarebbe tra le 9 città “pronte” ma piuttosto tra 4 le riserve. Colpa dell’immagine del calcio e della società che il Bologna ha fornito negli ultimi tempi e naturalmente dell’impasse per una decisione sul nuovo stadio che metta d’accordo tutti. Giovedì all’incontro si spera che i Menarini rendano almeno noto quale sarebbe l’ubicazione del nuovo stadio. E dovrebbero anche presentare i progetti che dovranno essere definiti nei dettagli entro il 15 gennaio. Una corsa sfiancante contro il tempo.

LOCATIONS POSSIBILI In pole positions sono rimaste tre location. Fino a ieri si parlava di Bentivoglio ma il sindaco Longhi ha smentito qualsiasi contatto con la società: “A me nessuno ha mai detto nulla comunque la posizione mia, della provincia e dei comuni limitrofi è chiara: se lo stadio rientra nel piano territoriale di coordinamento provinciale, allora si può fare anche domattina, se non rientra, ed è il mio sospetto, non se ne parla neanche. (..)”.

L’altra zona designata, quella della Caab, tra San Donato e comune di Castenaso ha molti detrattori, quindi negli ultimi tempi la proposta più chiacchierata è quella del Parco Nord, tanto che sembra che ieri Renzo Menarini sia stato visto a pranzo con Vittorio Casale, immobiliarista proprietario dei terreni del Parco Nord. Casale ha smentito l’incontro ma non l’interesse.

Giovedì sapremo di che stadio dobbiamo morire.

Marco Spano

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