Formentera: cosa visitare e provare nell’isola amata dai bolognesi

Formentera è principalmente nota per le sue spiagge dorate. In realtà c’è molto di più da visitare. Ecco una piccola guida per chi vuole saperne di più

Formentera: cosa visitare e provare nell’isola amata dai bolognesi

Formentera è una delle mete turistiche preferite dai giovani e non solo. Anche numerosi Vip preferiscono passare le loro vacanze nella più piccola Isola delle Baleari. Nonostante le sue ridotte dimensioni, (appena 82.3 chilometri quadri di superficie) questa terra ha qualcosa di unico che non si può trovare in nessun altro luogo: un mix di spiagge incontaminate e vegetazione selvaggia. Non è un caso che la riserva marina in questa zona sia l’unica area del Mediterraneo a essere stata nominata Patrimonio UNESCO.

Spiagge da visitare

Formentera è nota per le sue bellissime spiagge. A Nord dell’Isola incontriamo la Platja de ses Illetes, una delle più belle del Mediterraneo. Si tratta di lunga striscia sottile di sabbia bianca con una particolarità: in certi punti è circondata dal mare su entrambi i lati. Questo fa sì che il mare possa essere calmo da una parte e mosso dall’altro. La spiaggia è considerata una riserva naturale e per questo motivo si cerca di preservare la bellezza. E possibile percorrerla a piedi o in bicicletta gratuitamente, ma è necessario pagare nel momento in cui si decide di usare l’auto o lo scooter. È inoltre una delle più complete per il tempo libero: sport acquatici, ristoranti, chioschi, amache, ombrelloni, servizi per i bagnanti fungono da cornice al luogo.

La più grande spiaggia di Formentera è, invece, Platja de Migjorn con i suoi 6 km. Si estende presso la zona più selvaggia dell’Isola, quella sud. Il suo litorale è variegato, ricco di insenature rocciose e calette dalle sabbie dorate. Questo è il posto ideale per chi vuole godersi la bellezza dell’isola senza dover fare i conti con un flusso eccessivo di turisti. La spiaggia, infatti, è meno frequentata di quelle situate a nord. Della parte orientale di Platja de Migjorn fa parte anche la famosa spiaggia di Es Arenals.  Si tratta della più frequentata del litorale Sud. Oltre che per la sua sabbia bianchissima e il mare incontaminato, questo luogo è noto perché dista circa un quarto d’ora dal Far de la Mola, ovvero il faro che domina la la scogliera e da cui è possibile ammirare una vista stupenda.

Non solo spiagge

Solitamente chi decide di visitare Formentera ha in mente solo le sue spiagge. In realtà c’è molto di più da vedere. I percorsi verdi sono tra questi. Si tratta di 32 sentieri, alcuni asfaltati, altri no, dove è possibile imbattersi in zone agricole di vigneti, dune e pinete dichiarate aree naturali a rilievo speciale. Percorrendo queste strade si entra nella storia dell’isola ed è possibile visitare le tipiche case con pareti di pietra degli abitanti.

Uno dei percorsi da fare a tutti i  costi  è il Camì de S’Estany. Si tratta di un sentiero lungo circa 4.5 km da percorrere in bicicletta. Si parte dal porto di La Savina in direzione Es Pujols, attraverso il Camì de S’Estany, una strada che costeggia l’Estany Pudent, uno dei due laghi di Formentera, parte del parco naturale di Ses Salinas. Le rive del lago sono popolate da miriadi di uccelli. Giunti a destinazione, facendo una breve deviazione a sinistra, si incontra il Dolmen di Ca Na Costa, uno dei ritrovamenti archeologici più importanti dell’isola.

Oltre ad andare in bicicletta è possibile veleggiare nel mar Mediterraneo. Formentera, infatti, offre diversi punti dove è possibile noleggiare una delle tante barche a vela per visitare l’isola e scoprire tutte le spiagge e le calette inaccessibili.

Come arrivare a Formentera e come muoversi

Arrivare a Formentera non è facile. L’isola, infatti, non è dotata di aeroporto e, dunque, è possibile raggiungerla solo via mare, partendo da Ibiza o da Barcellona. Il percorso non è economico, quindi occorre muoversi con tempestività e scegliere le occasioni migliori offerte dalle varie compagnie aeree, «mixandole» con quelle inerenti i traghetti.

Una volta giunti a destinazione, si può scegliere il mezzo migliore per muoversi. Di solito le opzioni sono tre: lo scooter, la bicicletta o affidarsi semplicemente ai propri piedi. La scarsa estensione dell’isola la rende  un luogo facilmente visitabile senza il rischio di perdersi.

Gastronomia

L’isola è famosa anche per le sue bontà gastronomiche. Disseminate lungo la costa è possibile infilarsi in uno dei tanti ristoranti che fanno da cornice al luogo. Qui è consigliabile assaggiare il piatto tradizionale, ovvero il pesce essiccato. Questo alimento racchiude un po’ la storia dell’isola. A Formentera,anticamente,  i pescatori essiccavano il pesce per trarne vantaggio e mangiarlo tutto l’anno. Oggi, è diventata una sorta di attrazione gastronomica, ottenendo l’approvazione “Arca del gusto”, conferita dall’organizzazione internazionale di Slow food. Il pesce essiccato è l’ingrediente primario dell’insalata payesa insieme a insalata verde, pane raffermo, pomodori e cipolla.

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