Valle Castellana, appello della madre a Pomeriggio 5: “Yuri riportami mio figlio”

Valle Castellana, appello della madre a Pomeriggio 5: “Yuri riportami mio figlio”

ASCOLI, 24 MARZO – Ancora nessuna notizia di Yuri D’Angelo 29enne e del figlio di 3 anni scomparsi da Valle Castellana lo scorso 7 marzo.

Ieri per la prima volta,a pomeriggio 5, ha parlato la madre del piccolo Evangelia Elisavet Lazari “Voglio solo abbracciare mio figlio,per favore Yuri riportamelo” questo l’appello lanciato dalla donna.

Alla trasmissione ha partecipato anche la zia di Yuri,la 29enne Santina Mucci che attaca la madre ” dov’eri in questi 3 anni?,il piccolo non ti conosce!”.

Tra le due non corre buon sangue, questo è emerso dalla puntata di ieri fatta di ‘botta e risposta’ ,una madre assente che ritorna dopo 2 anni per riportare il figlio con se in Grecia ed una zia che cerca di spiegare il gesto del nipote.

“Non vedo il mio bambino da maggio scorso,ma ogni giorno lo sentivo al telefono spero solo che stia bene” queste le parole della madre

“Non è vero che telefonavi. Ma lo sai almeno chi chiamava ‘mamma’ il bambino?La nonna! Non si ricorda di te,perchè vuoi portarlo in Grecia? Non conosce nemmeno la lingua”ribatte la zia.”sei una bugiarda!”risponde la mamma “No la bugiarda sei tu! Dove sei stata tutto questo tempo? Non puoi tornare da un momento all’altro e pretendere di strappare un bambino alla sua famiglia”spiega la zia di Yuri “Ti sei fatta vedere solo per il primo compleanno del piccolo poi più nessuna notizia di te! Stai serena Yuri non potrebbe mai fare del male al figlio,e tu dovresti saperlo perchè mentre andavi a ballare la notte in Grecia lui,da papà modello, si occupava del piccolo!”.

Del giallo di Ascoli si è occupata anche la trasmissione ‘Quarto Grado’ che ha cercato di capire quale possa essere la pista più accreditata.

Il conduttore Salvo Sottile ha descitto un uomo “senza soldi,disoccupato e disperato” proiettando una storia dal possibile finale tragico.

Ciò ha fatto ripensare al caso delle gemelline Shepp,sottratte alla madre,dal padre,poi suicidatosi.

Per il momento l’unica cosa sulla quale sia la famiglia che l’avvocato Felice Franchi sono sicuri è che padre e figlio stanno bene “perchè lui non avrebbe mai torto un capello al bimbo che ha cresciuto”.

Lula Cicco

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