“Ora dove metto mia madre? Mia moglie non la vuole”: chiuso ospizio lager

“Ora dove metto mia madre? Mia moglie non la vuole”: chiuso ospizio lager

ROMA, 23 GENNAIO – La notizia non è che è stato trovato un ospizio lager, purtroppo siamo abituati a questo genere di scoperte, ma che i parenti non si sono presentati per ritirare i loro congiunti.

Per 1.200 euro al mese, un ospizio irregolare a Roma, nella zona Giustiniana, ospitava anziani, persone non autosufficienti e malati di Alzheimer.

L’ambiente, con ospiti della media borghesia, era degradato ed invivibile, le condizioni igieniche erano tremende. I parenti sono quindi stati avvisati dal commissariato ed invitati ad andare a prelevare i loro congiunti.

Al telefono i poliziotti si sono sentiti rispondere con frasi incredibili: ‘’Mio padre non sapevo dove metterlo, davvero lo trattavano così male?’’, ‘’Ora dove metto mia madre? Mia moglie in casa non la vuole più’’.

Tra gli ospiti, il triste caso di un uomo di 68 anni con problemi psichici, uscito dall’ospedale solo alcuni mesi fa, il cui tutore che pagava la retta e la sua ex moglie non ne hanno voluto sapere.

Ovviamente i parenti pagavano tutti la retta in nero e moltissimi non si erano mai sognati neanche di visitare i loro congiunti. Nonistante tutto alcuni anziani, i più fortunati?, sono tornati a casa, altri invece sono stati presi in cura dai servizi sociali del Comune.

Francesca Barzanti

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