Sarah Scazzi, Sabrina e Cosima Misseri ossessionate da Ivano Russo

Sarah Scazzi, Sabrina e Cosima Misseri ossessionate da Ivano Russo

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TARANTO, 18 NOV. – “Era il 4 settembre. Sabrina e Cosima, la zia e la cugina di Sarah sono venute fino a casa mia. Volevano farmi scendere con loro in macchina. Volevano chiedermi le confidenze più intime di Sarah,volevano sapere di Ivano. Ma io non sono scesa. Ho avuto paura”. A parlare è Francesca, l’amica del cuore di Sarah Scazzi, che con Sabrina e Cosima Misseri non aveva mai avuto rapporti prima di quel giorno.

Otto giorni dopo la scomparsa di Sarah, ancora nessuno era stato iscritto nel registro degli indagati. Non c’era neanche la certezza che Sarah fosse morta. Si cercava la piccola Sarah per le campagne di Avetrana, si pensava potesse essere fuggita dalla noia della provincia. Si sperava fosse viva.

La famiglia Misseri continuava a gridarlo ai microfoni e intanto Cosima e Sabrina, lontano dai riflettori, cercavano di apprendere i segreti più intimi della ragazza. Volevano portare via Francesca con loro, per sapere qualcosa di più sul presunto amore per Ivano, forse per quella gelosia che adesso è il possibile movente.

Ma Francesca, intimorita, si è limitata a scendere le scale. Non un passo in più. E quando è sceso suo papà: “Hanno cambiato subitodiscorso – afferma la ragazza – hanno cambiato argomento”. Lo stesso padre di Francesca dice: “E’ stato strano questo comportamento. Non riuscivo a spiegarmi come mai non fosse venuta prima Concetta, la mamma di Sarah. Quando succedono queste cose prima sono i genitori ad andare dalle amiche. Perché invece sono venute loro?”

Redazione | Estratto da TgCom

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