Sarah Scazzi, la personalità di Sabrina Misseri esaminata dalla psicologa

Sarah Scazzi, la personalità di Sabrina Misseri esaminata dalla psicologa

[ad#Juice 300 x 250][ad#Juice PopUnder2][ad#Juice Overlay][ad#Cpx Popunder]

TARANTO 7 OTT. – Sabrina Misseri, detenuta nel carcere di Taranto, con l’accusa di sequestro di persona e concorso in omicidio, dopo le dichiarazioni di ieri del padre Michele, sembra diventare l’unica protagonista del delitto di Avetrana. La personalità della 22enne è stata definita “dominante” dalla dottoressa Vera Slepoj, presidente della Federazione italiana di psicologia. “Chi subisce abusi o plagi – spiega la psicologa – è difficile che abbia una capacità decisionale come quella che lei ha dimostrato di avere. Se risulterà che è colpevole, si può pensare che forse sia stata abituata fin da piccola a stare al centro dell’attenzione, a non ricevere mai dei no, sviluppando una sorta di delirio di onnipotenza, in cui nessuno poteva discutere la sua centralità.”

“Non bisogna pensare a un rapporto distorto tra padre e figlia – continua la psicologa – ma tra il gruppo femminile della famiglia e l’elemento esterno, rappresentato da lui. Alla base non c’è dunque un cattivo legame padre-figlia, ma una cattiva relazione di coppia che ha dato poi origine a questo matriarcato molto forte”. Se sarà confermata la colpevolezza di Sabrina, continua Vera Slepoj “questo uomo risulterebbe essere una figura fragile, con un atteggiamento verso la vita un po’ infantile”.

L’ennesimo cambio di versione di Michele Misseri, che ieri ha accusato la figlia dell’omicidio di Sarah, cade a tre giorni dall’udienza dinanzi al tribunale del Riesame di Taranto nella quale si discuterà il ricorso presentato dai legali di Sabrina, per far annullare l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti della giovane. Alla luce delle nuove accuse mosse dal padre nei suoi confronti, diventa sempre più difficile che il tribunale decida per la sua scarcerazione.

Cristina Reggini

Leave a Reply

Your email address will not be published.