Omicidio Marina Patriti, le indagini vertono anche su un’altra donna

Omicidio Marina Patriti, le indagini vertono anche su un’altra donna

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TORINO, 6 NOV. – Le indagini vertono anche su un’altra donna, finora misteriosa, che potrebbe sapere qualcosa sulla scomparsa di Marina Patriti, secondo il marito Giacomo Bellorio e la figlia Tatiana.
“A mio parere – ha detto Tatiana – manca ancora una persona all’appello ossia la donna che il 18 febbraio consegnò alla nostra vicina di banco al mercato di Venaria (Torino) la busta contenente le chiavi della macchina e il biglietto di mia madre. So per certo che è una persona che conosceva Maria Teresa Crivellari (l’ex amante del marito della scomparsa, una dei tre arrestati,ndr)”. Anche per Giacomo Bellorio: “Quella persona che consegnò la basta alla mia vicina di banco al mercato non poteva essere certamente mia moglie né Maria Teresa, che ha preso in giro tutti per mesi. Aveva architettato tutto nei minimi dettagli e ha le capacità per organizzare e per sostenere una cosa del genere. Durante le indagini è stata torchiata anche per oltre 10 ore consecutive dai carabinieri, ma ne era uscita con espressione soddisfatta. La sua vita è tutta una finta. Ho conosciuto una persona che in realtà era un’altra: dottor Jekyll e mister Hyde non sono nulla a confronto di Maria Teresa”. Bellorio ha aggiunto di non essere stato a conoscenza delle minacce che l’ex amante rivolgeva alla moglie, “lo sapevano soltanto lei e mia figlia. Anch’io spero di trovarla viva”.
Un arresto che era atteso, secondo Tatiana Bellorio, 23 anni, la figlia di Marina Patriti: “Ci aspettavamo l’arresto di questa donna anche se sinceramente pensavamo che potesse avvenire prima. Io però non ho ancora perso la speranza che mia madre sia ancora viva, tenuta in ostaggio da qualche parte, e che ora che sono stati arrestati la tirino fuori”. La giovane ha lamentato anche per non essere stata avvisata in tempo degli arresti: “Lo abbiamo saputo soltanto questa mattina dalla radio. Io ero stata convocata in caserma e mi avevano chiesto informazioni su mia madre ma nessuno mi aveva detto nulla sugli arresti effettuati”. La giovane ha anche precisato di non conoscere i due complici arrestati, tutti con l’accusa di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e occultamento di cadavere con Maria Teresa Crivellari .

di Manlio Scimeca

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