OMICIDIO FENIS, IN FUGA L’ASSASSINO DI ARMANDO TEALDI. INTERROGATORIO FIUME PER LA COLLABORATRICE

OMICIDIO FENIS, IN FUGA L’ASSASSINO DI ARMANDO TEALDI. INTERROGATORIO FIUME PER LA COLLABORATRICE

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AOSTA, 27 DIC. Proseguono a ritmo serrato le indagini sull’ omicidio di Fenis, piccolo borgo in provincia di Aosta. Armando Tealdi, 40 anni, proprietario di una nota pizzeria al taglio della zona, è stato trovato privo di vita sul letto di casa con evidenti segni di strangolamento. Era ancora in pigiama.

A lanciare l’allarme è stata una sua collaboratrice salita in casa per chiamarlo, probabilmente perché non lo vedeva arrivare al lavoro. I carabinieri sono accorsi nell’appartamento con il medico legale.

Il corpo privo di vita è stato scoperto alle 17.30 da una ragazza romena che era sua dipendente. Non vedendolo arrivare al lavoro, è andata a cercarlo a casa, una palazzina di due piani che si trova dal lato opposto della strada rispetto alla pizzeria Scacco Matto, in località Chez Sapin. Scattato l’allarme, sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri, coordinati dal pm Daniela Isaia. La visita del medico legale non ha lasciato spazio a dubbi: e’ omicidio. Restano ancora da chiarire i contorni dell’episodio.

Per i vicini di casa Armando Tealdi “era una persona schiva, sempre gentile ed educata”. Viveva da solo, non aveva precedenti penali e non risulta avere legami con la criminalità organizzata. Il sindaco di Fenis, Fabio Cerise, lo ricorda come “una persona molto riservata che non aveva mai creato problemi”. I carabinieri di Saint-Vincent e Aosta in queste ore stanno interrogando la sua collaboratrice, mentre la scientifica è impegnata a effettuare i rilievi nell’alloggio al primo piano dove abitava la vittima.

Nessuna pista per ora è esclusa, anche se gli inquirenti ritengono improbabile che si tratti di un furto in abitazione finito male perché non risulta essere scomparso nulla di valore dall’appartamento. L’attenzione degli inquirenti, in questa prodomica fase investigativa, è rivolta a possibili vendette per motivi economici o sentimentali. La morte potrebbe risalire alla notte scorsa. Sulla porta dell’alloggio non sono stati riscontrati segni di effrazione, segno evidente che la vittima conosceva l’assassino e lo avrebbe fatto entrare in casa.

La fuga dell’assassino L’assassino di Armando Tealdi è fuggito con l’auto della vittima. E’ quanto emerge dopo i primi accertamenti compiuti dai carabinieri sulla scena del crimine. Gli investigatori hanno quindi diramato le ricerche della Skoda Felicia di proprietà di Tealdi con la quale l’assassino presumibilmente avrebbe lasciato la Valle d’Aosta attraversando il confine. I carabinieri nel frattempo stanno continuando ad interrogare la collaboratrice del pizzaiolo, una giovane donna romena, per chiarire eventuali rapporti extra-professionali tra i due.

Massimiliano Riverso

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